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martedì, ottobre 02, 2012

TORNA NELLE SCUOLE IL LIFE MAESTRALE



COMUNICATO STAMPA

NUOVE ADESIONI AL PROGETTO LIFE MAESTRALE
(gli allievi della Swaitzer di Termoli in visita al CEA di Petacciato)

Il Life Maestrale torna con l’adesione di tre nuovi istituti scolastici: il professionale di Campomarino, gli istituti comprensivi di Palata e Montecilfone.
Con l'inizio del nuovo anno scolastico si rimette in moto il progetto  "Life Maestrale": ritorna nelle scuole il progetto di educazione ambientale proposto in modo assolutamente gratuito alle scuole di ogni ordine e grado sull'intero territorio della provincia di Campobasso.
Contribuire alla crescita fra i più giovani di una consapevolezza verso i temi ambientali e inculcare una nuova  cultura verso la salvaguardia della biodiversità è l'obiettivo che  il Life Maestrale si pone con la grande macchina del mondo scolastico, favorendo, così uno sviluppo rispettoso dell'ambiente.
Le attività di educazione ambientale sono realizzate da Ambiente Basso Molise, il progetto vede la collaborazione del Comune di Campomarino, dell’Università degli Studi del Molise, del Comune di Petacciato e del Centro Studi Naturalistici.
E’ già funzionante la nuovissima struttura del C.E.A. di Petacciato,  aperta alle scuole e attrezzata per accogliere studenti e accompagnarli in un percorso ludico, didattico e scientifico alla scoperta della biodiversità,  delle dune, degli animali e degli ambienti umidi. Nella giornata di sabato u.s. alcune classi della scuola media  Swaitzer di Termoli hanno concluso il loro percorso con la visita al C.E.A. di Petacciato.
Gli istituti interessati potranno richiedere informazioni e iscriversi tramite email: “life.maestrale.it262@gmail.com” oppure “ambientebm@gmail.com” o contattare il 3397517592.
Il progetto Life Maestrale è cofinanziato dalla comunità europea e non comporta alcun onere per le scuole che parteciperanno.
li 02/10/2012
                                                                                           Ambiente Basso Molise
                                                                                                 Luigi Lucchese





sabato, settembre 29, 2012

PULIAMO IL BUIO

Puliamo il buio davanti agli occhi di chi inquina.
Oltre 15 q.li di immondizia sono state raccolte sulla spiaggia di Petacciato marina. Scaldabagni, materassi, bidoni, reti di ferro, tubi in plastica, sdraio, ombrelloni, plastica, vetro, reste, polistirolo e tanta immondizia.
Oltre 100 i partecipanti con protagonisti i ragazzi dell'istituto omprnsivo di Petacciato con quattro classi e i loro insegnanti, la Pro Loco, i 4 Elementi,  la protezione civile di Petacciato, molti cittadini comuni. Una giornata di esempio per chi giornalmente inquina e sporca il nostro territorio. Il centro C.E.A. ha inoltre ospitato una cinquantina di ragazzi della scuola media Schweitzer di Termoli che stanno espletando il progetto LIFE MAESTRALE. Numerosa la presenza dei mass media e delle testate giornalistiche. Un vero successo per la prima edizione di PULIAMO IL BUIO. Il tutto condito con la presenza dei politici  sia di maggioranza che minoranza. Una giornata all'insegna dell'ambiente  e della buona educazione. Ecco alcune immagini:































mercoledì, settembre 26, 2012

PULIAMO IL BUIO



COMUNICATO STAMPA

PULIAMO IL BUIO DALLA NOSTRA SPIAGGIA

Nell’ambito della attività del Centro di Educazione Ambientale di Petacciato si svolgerà sabato 29 settembre la prima edizione di “PULIAMO IL BUIO dalle nostre spiagge”. La manifestazione è organizzata dal comune di Petacciato, dalla Pro Loco di Petacciato e da Ambiente Basso Molise.
La manifestazione vedrà la pulizia della spiaggia di Petacciato marina con inizio dalle ore 09:00.
L’iniziativa di educazione ambientale è rivolta ai piccoli e grandi cittadini.
E’ necessario continuare  a sensibilizzare i fruitori delle spiagge e chi ne trae remunerazione e  dare uno schiaffo morale  a tutti coloro che hanno scambiato il mare e le sue spiagge per un’ immensa discarica abusiva.
Il messaggio che gli organizzatori vogliono dare è duplice: “è più semplice tenere pulito che continuare a sporcare per poi ripulire. La costa è un patrimonio comune ed è dovere di tutti salvaguardarla”.
Una iniziativa, dunque, che vuole riaffermare le capacità di una cittadinanza consapevole e protagonista in positivo del proprio territorio.
 “A tutti i partecipanti saranno forniti guanti e sacchi appositi, in cambio - affermano gli organizzatori - è richiesta soltanto una sana dose di buona volontà”.
li 26/09/2012
                                                                                   Il Presidente
       Luigi Lucchese




lunedì, settembre 24, 2012

COMUNICATO STAMPA



logo abm.jpg

MEGA DISCARICA:  ANCHE UNA BICI  CON LOGO DELLA REGIONE MOLISE
(acquistata con soldi pubblici  e buttata in una discarica abusiva di S. Giacomo S.)


Continua a far parlare di se la mega-discarica che si trova in  C.da Vallone delle Coste  nel territorio di San Giacomo degli Schiavoni. Da anni abbiamo denunciato il degrado che regna in questa contrada,  da anni ci ripetono che sarà bonificata ma quando tutto questo accadrà, non è dato a sapere.
AMIANTO, un mare di inerti, divani, poltrone, materassi,  pneumatici, mobili, giocattoli, plastica, vetro, ferro, ombrelli, quadri, libri, computer e una montagna di rifiuti domestici e tante bici (telai, pezzi, etc.)  tra le quali “una” con tanto di marchio della Regione Molise.
Si, una di quelle centinaia e centinaia di bici acquistate dalla Regione Molise con i nostri soldi.  Quelle famose bici gialle che hanno fatto tanto parlare negli anni scorsi e  che adesso cominciamo a trovare spazio nelle discariche abusive.
Ma la mega-discarica quando sarà bonificata?
Forse i nostri amministratori non sanno che le discariche abusive creano non pochi problemi di sanità pubblica oltre alla proliferazione di topi, ratti, mosche, etc; l’emanazione nell’aria di gas e vapori nocivi, la percolazione nel terreno di inquinanti, la possibilità di causare incendi, il proliferare del randagismo ed infine sono una pericolosa fonte di infezione e soprattutto danneggiano la salute pubblica (compreso quella dei Sindaci e Assessori e loro famigliari).
Visto che in questa mega-discarica ci vanno a finire anche i nostri soldi (vedi bici) sarebbe il caso che qualcuno si impegnasse a spendere meglio bonificando le discariche abusive.
li 24/09/2012   
                                                                                                          Il Presidente
                                                                                                        Luigi Lucchese