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martedì, febbraio 10, 2015

MARE D'INVERNO

Con la manifestazione “mare d’inverno” i volontari di Fare Verde sono impegnati da anni a pulire diverse spiagge italiane per ricordare a tutti che l’inquinamento dei litorali è un problema che esiste per dodici mesi all’anno e non solo durante il periodo estivo.

Anche In Molise, domenica 15 febbraio, saremo sul litorale di Campomarino, nei pressi della foce del torrente Saccione, al confine con la Puglia. Con noi gli amici dell'Associazione Ambiente Basso Molise, i volontari della Protezione Civile di Campomarino ed una squadra delle Guardie Ecologiche CONGEAV. L'iniziativa è patrocinata dal Ministero dell'Ambiente, dalla Provincia di Campobasso e dal Comune di Campomarino.

L’iniziativa di Fare Verde ha l’obiettivo di riportare al centro dell’attenzione la necessità di ridurre i rifiuti e riciclarli più possibile. Le discariche devono essere considerate per quello che sono: l’ultima soluzione possibile per i rifiuti che non si riescono a eliminare o riciclare. Nuovi inceneritori, in un ciclo virtuoso dei rifiuti, sarebbero addirittura inutili.

Le operazioni di pulizia promosse da Fare Verde sono l’occasione per informare i cittadini sulle possibilità di riduzione del mare di rifiuti che invade le vie delle nostre città, le strade, le autostrade, le ferrovie che attraversano le campagne, le aree industriali e i quartieri residenziali, le cime delle montagne e i boschi, i prati e, naturalmente, le spiagge.



TRE VOLTE.....



mercoledì, gennaio 28, 2015

COMUNICATO STAMPA

IL TORRENTE SINARCA E IL CARDELLINO GIALLO

Nei giorni scorsi, dopo l’esondazione del torrente Sinarca, sono state attribuite  delle responsabilità ad un fantomatico “cardellino giallo” che vive nella parte finale del torrente e questo ha fatto si che i lavori di manutenzione non venissero effettuati.
NULLA DI PIU’ FALSO!
Quello che è stato raccontato in questi giorni, del  fantomatico “cardellino giallo”, è una cosa assurda.  
In primis il Sinarca non è incluso in nessuna zps o sic o iba; in secondo non esiste nessun cardellino giallo! Al massimo possiamo pensare alla ballerina gialla, ma non è una specie che merita particolare protezione perchè abbastanza comune.
Il torrente Sinarca non è sito natura 2000 né area protetta. La manutenzione non viene effettuata per altri motivi e quella che viene fatta non tiene conto degli eventi di piena e dei ritorni di questi eventi. 
Mancano aree golenali e le famigerate vasche di esondazione. Anche se non cementificate le sponde sono ormai come un canale arginato. È normale che l'acqua se sale dal fondo fino al culmine degli argini, quando fuoriesce ha una energia potenziale elevata. Normale fisica che si studia al biennio e alle medie.
Se continuano ad arare sin sull'alveo è più che normale che il torrente provochi danni, inoltre si permettono di costruire anche negli alvei dei fiumi o nelle sue vicinanze.
Tornando al famigerato “cardellino giallo”, fosse almeno una specie acquatica ci potrebbe anche essere un motivo ostativo…. ma che scusa è?    
OGNUNO SI PRENDA LE PROPRIE RESPONSABILITÀ.
li 28 gennaio 2015
  Il Presidente

Luigi Lucchese