abm
domenica, maggio 12, 2019
giovedì, maggio 09, 2019
COMUNICATO STAMPA
INCONTRI DI NATURA - SCUOLA E AMBIENTE
Generazioni a confronto, sviluppo
sostenibile, economia, conservazione delle risorse, costituzione di aree
protette ma anche educazione civica e culturale. Gli argomenti trattati oggi
tra gli studenti delle classi 2 medie di Montenero di Bisaccia con il mondo
accademico, le associazioni di volontariato e gli amministratori locali.
Infatti, questa mattina 9 maggio, presso
il Club Nautico Marina Sveva, si è tenuto un incontro nell’ambito del progetto
“crescita intelligente, sostenibile, inclusiva”. A tale incontro hanno
partecipato oltre gli studenti e gli insegnanti, l’assessore all’ambiente del
comune di Montenero di Bisaccia Simona Contucci, Maria Carla De Francesco de
l’Università degli Studi del Molise, Luigi Lucchese Presidente di Ambiente
Basso Molise.
Gli alunni presenti hanno partecipato
con interesse e coinvolgimento, intervenendo con domande e chiarimenti e,
soprattutto hanno illustrato i loro progetti sulla riserva naturale della foce
del Trigno, le risorse, i problemi ed i dubbi che hanno riscontrato
nell’elaborazione dei dati proposti.
Scommettere sul proprio Territorio, tutelarlo
e aiutare gli Amministratori a fare delle scelte sensate ed oculate, conduce
sempre alla vittoria e, la tutela e la salvaguardia del Territorio si
ripercuote inevitabilmente sulla salute di ognuno di noi.
Il 22 maggio gli studenti presenteranno
il loro lavoro alla comunità ed all’Amministrazione comunale.
li 09 maggio 2019
Il Presidente
Luigi
Lucchese
venerdì, maggio 03, 2019
COMUNICATO STAMPA
COMUNICATO STAMPA
LABORATORIO DI MALACOLOGIA ALLA SCUOLA PANTANO BASSO
Nel pomeriggio di ieri 2 maggio, gli
allievi della 4 elementare sez, A, sono stati impegnati nello studio delle
conchiglie e nel laboratorio mobile allestito dai volontari di Ambiente Basso
Molise.
Un laboratorio per scoprire le
caratteristiche delle conchiglie del nostro mare e di alcune caratteristiche
ambientali che ne condizionano la presenza. Esistono alcune linee di costa
lungo le quali, a seconda delle condizioni meteorologiche, è possibile
effettuare una variegata raccolta di conchiglie. Esemplari spiaggiati ma a
volte in buone condizioni di conservazione.
Il laboratorio è semplice ed è dedicato
a studenti delle scuole elementari ed ha come fine quello di far acquisire agli
studenti conoscenze, metodologie, competenze ed abilità.
Il laboratorio didattico prevede un
lavoro personale attivo su un determinato tema o problema, la creazione di
percorsi cognitivi, la produzione di idee rispetto ad un determinato compito,
soluzione di un problema.
Numerosi i lavori effettuati dai giovani
allievi: poesie con rima per l’amico Fratino, vegetazione dunale
tridimensionale, collane e braccialetti di conchiglie e finanche segnalibri con
il Fratino.
Il laboratorio è stato svolto con grande
partecipazione delle maestre Picucci Giuseppina, Crafa Costanza che hanno
portato avanti il progetto “PON il
paesaggio dunale”.
A conclusione del laboratorio i giovani
allievi hanno voluto donare ai volontari un regalo particolare che è stato
molto gradito.
Li 03 maggio 2019
Il Presidente
Luigi
Lucchese
mercoledì, maggio 01, 2019
COMUNICATO STAMPA
RECINTATI I NIDI DI FRATINO
(le gabbie serviranno a proteggere i
nidi consentendo il dischiudersi delle uova)
Dopo la perdita avvenuta nei giorni
scorsi del nido di Fratino (Charadrius alexandrinus), non a Petacciato come
qualcuno ha erroneamente scritto, i volontari di ABM nella mattinata odierna
sono stati impegnati nella recinzione dei due nidi rimasti. Pur essendo
contrari a questo tipo di intervento, i volontari hanno deciso comunque di
recintare i nidi, onde poter permettere la pulizia della spiaggia, con la
speranza che gli addetti si fermino dove si trovano le gabbie.
La recinzione consiste nel posizionare
una gabbia con dei fori, che permette al Fratino di entrare ed uscire dal nido,
ma nel contempo le uova saranno protette da eventuali predatori naturali come
la cornacchia grigia, i gabbiani, i cani randagi, e da qualsiasi animale.
L’unico neo negativo è dato dal fatto che i curiosi non mancheranno e quindi ci
potrebbe essere l’abbandono del nido da parte dei Fratini.
Notevole soddisfazione per i volontari è
stata la presenza a Petacciato, del Vice Sindaco Antonio Di Pardo, che ha
aiutato a posizionare la recinzione e la gabbia, presenza oltre modo gradita in
quanto il Vice Sindaco è stato sempre presente in tutte le attività organizzate
da ABM nel territorio di Petacciato.
La scesa in campo del Vice Sindaco
insieme ai volontari fa capire, se mai ce ne fosse bisogno, che
l’Amministrazione comunale di Petacciato vuole difendere la coppia Fratino e la
biodiversità del proprio territorio.
I due nidi rimasti saranno osservati
speciali nei prossimi giorni in quanto la schiusa è vicina, lo stesso Vice
Sindaco si è offerto per la vigilanza.
li 01 maggio 2019
Il
Presidente
Luigi
Lucchese
martedì, aprile 30, 2019
COMUNICATO STAMPA
ASSASSINI DI NATURA
(la pulizia meccanica
delle spiagge distrugge nidi e uova)
A meno di 5 giorni dalla schiusa,
distrutto l’ennesimo nido di Fratino (Charadrius alexandrinus).
Alle tre uova presenti nel nido
mancavano pochissimi giorni per dare alla luce dei pulli, invece,,,,,,
E’ una storia che si ripete
sistematicamente, anno dopo anno, ormai prossimo all’estinzione in Molise,
nulla possono fare i Volontari per tutelare questo piccolo limicolo.
Ormai il numero di coppie presenti in
Molise è di solo 3/4 coppie: un trend negativo che continua sistematicamente,
negli ultimi 10 anni la popolazione di Fratino è diminuita del 70%.
Tutta la costa molisana (ad eccezione di
Campomarino sud) viene percorsa da ruspe che arano la spiaggia per la pulizia
meccanica. Anche dove la spiaggia non è sporca o nei pochi tratti di spiaggia
libera dove non devono essere posizionati gli ombrelloni si effettua una
pulizia con mezzi pesanti che distruggono nidi e uova e fanno scappare i
Fratini che saltano così la riproduzione. Trasformare la spiaggia in una
uniforme e livellata distesa di sabbia vuol dire distruggere un ecosistema
complesso dove trovano posto specie animali e vegetali ormai rare e per questo
tutelate dalla legge.
Già la Legge!
Ai primi di marzo (via PEC) Ambiente
Basso Molise ha scritto a tutte le amministrazioni comunali, alla Regione Molise
a finanche alla Capitaneria di Porto, affinché la pulizia della spiaggia
venisse pianificata in modo da non creare eccessivo disturbo a questa specie,
ma purtroppo, i nostri appelli alla collaborazione non vengono raccolti.
Ambiente Basso Molise chiede ai
balneatori, agli amministratori e ai funzionari dei Comuni costieri di non far
scomparire il Fratino dalla costa molisana, per continuare a vederlo correre
lungo le spiagge come siamo abituati a fare da sempre, è necessario soprattutto
il loro impegno.
”Se non vi sarà una presa di coscienza
da parte di tutti sul reale pericolo che corre questa specie, simbolo della
nostra costa, non ci sarà nulla da fare e il numero dei Fratino continuerà a
scendere fino a scomparire. Siamo a lavoro su tutta la costa, ma non possiamo
essere ovunque. Con la distruzione del nido di Fratino è stato vanificato lo
sforzo di cinque volontari.”
I serial killer della Natura continuano
indisturbati a distruggere la biodiversità e con essa la nostra salute.
li 30 aprile 2019
Il Presidente
Luigi
Lucchese
domenica, aprile 28, 2019
COMUNICATO STAMPA
IN ESCURSIONE SULLA COSTA IL GRUPPO MOLISE DA SCOPRIRE
Guidati da Sara Fusco e Luigi Lucchese
soci di Ambiente Basso Molise, un nutrito gruppo di rappresentanti
dell’Associazione Molise da scoprire ha visitato nella giornata di ieri la
costa molisana che presenta ancora litorali sabbiosi allo stato naturale,
incontaminato e selvaggio.
Il gruppo proveniente da diverse
località tra cui Frosolone, Isernia, Campobasso, Termoli hanno iniziato la loro
visita sulla costa a sud di Campomarino conoscendo la zona dunale nei pressi
della foce del torrente Saccione dove si snodano stupende dune costiere con
grande varietà di paesaggio e di patrimonio botanico.
Le dune e la macchia mediterranea sono
stati i protagonisti nella prima parte della mattinata, Il cisto rosso, il
cisto bianco e la vegetazione dunale con la impressionante e affascinante
presenza del verbasco.
Uno spettacolo unico denso di colori e
profumi, un viaggio alla riscoperta dei sensi.
La comitiva si è poi recata presso la
zona umida dove è stato fotografato il Falco di palude un rapace di medie
dimensioni che effettua tipici voli planati mantenendo le ali ripiegate a “V”
verso l’alto ed alcuni limicoli tra cui il Corriere piccolo.
E’ stata poi la volta di Petacciato che
ancora oggi e, per fortuna, non ha avuto lo sviluppo cementificato di altre
realtà molisane.
La spiaggia e la pineta vengono definiti
dagli amanti della Natura “i luoghi del cuore”, dove potrebbe svilupparsi un
mercato di nicchia e dove si potrebbe puntare decisamente ad un turismo
ecosostenibile.
Qui la sorpresa è stata immensa per gli
escursionisti in quanto hanno conosciuto sua maestà il re delle spiagge: il
FRATINO (Charadrius alexandrinus). Più sorprendente è stato dopo poco vedere il
nido costruito con la presenza di tre uova. Spettacolo indimenticabile.
Il gruppo accompagnato da Michele
Permanente, si è poi spostato nella vicina pineta dove le due guide Lucchese e Fusco
hanno raccontato la storia della pineta di Petacciato non tralasciando il
Tratturo del Re che lo percorre e le tante varietà botaniche.
Dopo intense sei ore di escursione il
gruppo si è salutato nel Centro di Educazione Ambientale.
Unica delusione della giornata il quadro
assolutamente degradante e degradato di quel percorso attrezzato, così come le
situazioni di pericolo per la pubblica incolumità.
“Stiamo aspettando che la Regione Molise
si dia una svegliata” - ha commentato il Presidente Lucchese -.
li 29 aprile 2019
Il Presidente
Luigi Lucchese
comunicato stampa
VIAGGIO NEL BOSCO DEL CUORE
(il
bosco di Corundoli accoglie giovani allievi nel tesoro della Biodiversità)
Tra miriadi di orchidee e farfalle, si è
svolta nella giornata del 27 aprile, l’escursione didattica della classe 4
sez. B della scuola elementare di Petacciato.
Il bosco di Corundoli comunemente chiamato bosco del cuore, per la sua forma
identica ad un grande cuore, ha ospitato un gruppo di allievi desiderosi di
conoscere le bellezze di un territorio ricolmo di Natura. A due passi dal
centro di Montecilfone, paese di origine albanese, si estende per oltre 80
ettari di bosco collinare di latifoglie (roverella, cerro, leccio) che vegetano
in associazione con il biancospino, il prugnolo, la ginestra e tantissime altre
essenze.
Corundoli non è un bosco qualsiasi,
basta entrarvi, fare pochi passi tra i tronchi decennali per capire subito che
qui la natura esprime una forza antica e misteriosa. In passato possedimento
dei Cavalieri di Malta, è interessante sia per la ricchezza della flora e fauna
che per la natura carsica del suolo.
Il tesoro di biodiversità del bosco del
cuore lo conoscono in pochi e bisogna vivere e frequentare il bosco di Corundoli
per poterlo proteggere e preservare per poter capire che le risorse che la
Natura può offrire siano ancora molte e accessibili.
La salute ed il buon funzionamento del
pianeta su cui viviamo si reggono sulla biodiversità.
Eroina della giornata la piccola Giulia
che, pur essendo impossibilitata momentaneamente a camminare, ha convinto il
suo papà a portarla in braccio. Un gesto che fa capire quanto questi ragazzi,
ed i loro genitori, abbiano a cuore la salute del Pianeta, al contrario di
alcuni politici che hanno svenduto il bosco di Corundoli per pochissimi denari.
Hanno accompagnato i giovani allievi le
maestre Serafino Rosanna e Antonietta Ricci, ospite d’onore è stata la DSGA Angela
D’Ascenzo e i volontari di Ambiente Basso Molise.
li 28 aprile 2019
Il Presidente
Luigi
Lucchese
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