abm
venerdì, ottobre 12, 2018
martedì, ottobre 09, 2018
COMUNICATO STAMPA
GIORNATA
IN NATURA PER STUDENTI STRANIERI ED ITALIANI
(studenti
italiani e della Repubblica Ceca in visita a Campomarino)
42 alunni dell’ IIS Pertini – Montini –
Cuoco di Campobasso accompagnati dai loro insegnanti hanno portato in visita 27 studenti della
Gymnazium a stredni odborna skola di Mikulov, una ridente cittadina di circa 7500 abitanti
della Repubblica Ceca, nei luoghi del Life Maestrale presso i laghetti
retrodunali di Campomarino. Insieme al
Presidente Lucchese hanno accolto i giovani studenti i volontari di Ambiente
Basso Molise: Chiara Di Vincenzo che si è proposta come traduttrice, Gianni
Cassetta e Isa Barisciano che hanno fatto conoscere il mondo dei rapaci ai
presenti. Una mattinata interessante sia dal punto di vista naturalistico che
quello inerente la flora e la fauna del territorio molisano.
La meravigliosa natura dei luoghi del
Life Maestrale è il contesto perfetto per l’Educazione Ambientale, per vivere
un'esperienza ricca di stimoli sensoriali, educativi e culturali. La bellezza
del territorio stimola un approccio emozionale positivo verso la natura e gli
incontri speciali con la poiana “Gioia” fanno della visita un’esperienza
indimenticabile.
Un’esperienza nella Natura, per imparare
a rispettarla.
Le attività educative proposte da
Ambiente Basso Molise, diversificate per livello scolastico nelle tematiche
affrontate, nell’approccio, nel linguaggio, nelle strategie educative, sono
esperienze coinvolgenti, che favoriscono la partecipazione attiva degli
studenti, il confronto di idee e la promozione di un pensiero critico.
li 09 ottobre 2018
Il Presidente
Luigi Lucchese
lunedì, ottobre 08, 2018
COMUNICATO STAMPA
VERSO
LA RISERVA NATURALE DELLA FOCE DEL TRIGNO
Ecco una garzetta, lì c’è una airone
cenerino, li un altro ed in fondo un airone rosso.
E’ una autentica meraviglia!
Queste sono solo alcune delle
espressioni usate dai partecipanti al 61° convegno nazionale dell’Associazione
Italina Insegnanti di Geografia.
Guidati dai volontari di Ambiente Basso
Molise i partecipanti al congresso AIIG hanno visitato la foce del Trigno. Una
foce, quella del Trigno, che regala giorno dopo giorno delle autentiche
meraviglie.
Un luogo che svela la preziosità
irrinunciabile delle zone umide. Ad
attendere i numerosi partecipanti il Sindaco di Montenero di Bisaccia Nicola
Travaglini e l’assessore all’ambiente Simona Contucci che hanno portato i
saluti della comunità.
La foce del Trigno attende da ben due
anni che la Regione Molise dia una risposta affinchè l’area diventi una riserva
naturale.
Dopo il pranzo il numeroso gruppo si è
trasferito presso il CEA di Petacciato dove i volontari di ABM hanno parlato
delle buone pratiche del Life Maestrale e, dopo aver visitato la struttura i
partecipanti hanno effettuato una escursione sulle dune. Purtroppo non hanno
potuto godere appieno della bellezza dei luoghi in quanto il Sentiero Natura è
completamente inagibile per via della mancata manutenzione.
Ad accogliere i visitatori a Petacciato
marina, l’immancabile vice Sindaco Antonio Di Pardo.
La costa molisana sta di fatto
diventando un luogo di studio, un luogo di didattica ma anche un luogo di relax
e di incontri e il territorio costiero sta dimostrando tutta la sua
potenzialità con una natura straordinaria.
Peccato che i nostri referenti politici
ancora non se ne rendano conto.
li 09 ottobre 2018
Il Presidente
Luigi Lucchese
domenica, ottobre 07, 2018
giovedì, ottobre 04, 2018
COMUNICATO STAMPA
LA VIA CRUCIS DELLA MONNEZZA
(ripuliscono casa e abbandonano i rifiuti in Natura)
Solo gente ignorante e incivile riesce a
fare cose del genere.
Una intera casa è stata smantellata,
mobili, materassi, valigie, piatti, bicchieri, vestiti, scarpe, bottiglie,
frigoriferi, televisori, letti, tappeti, cessi e tanto altro materiale
abbandonato sulla strada nel triangolo della monnezza: la via crucis della
monnezza.
Il degrado ambientale generato
dall’abbandono di rifiuti è un fatto di immediata percezione e riguarda ogni
tipologia di rifiuto (domestico, speciale e pericoloso).
Le cause della crescente massa di
rifiuti abbandonati sono molteplici ma la più evidente è una sola: NON CI SONO CONTROLLI e quando ci sono,
sono un istante passeggero, che subito dopo muore con l’indifferenza di chi ci
governa.
Il male dell’indifferenza……… e tutto
torna come prima.
li 04 ottobre 2018
Il
Presidente
Luigi Lucchese
lunedì, ottobre 01, 2018
PINETA DI PETACCIATO
Presidente
Regione
Molise
Dott.
Donato TOMA
SEDE
Assessore
Ambiente
Regione
Molise
Dott.
Nicola Cavaliere
SEDE
e
p.c. Sindaco
Comune di
PETACCIATO
Oggetto:
Pineta di Petacciato sentiero Natura.
Lungo
il litorale appartenente al comune di Petacciato si trova una pineta costiera
di impianto forestale, istituita negli anni ‘50, della dimensione di circa 70
ha. La pineta si estende per una lunghezza complessiva di circa 5 km, è
delimitata dal fosso del Mergola verso nord e dal fosso della Torre di
Petacciato verso sud, e fa parte del SIC costiero “Foce Trigno- marina di Petacciato” (IT7228221).
Negli
anni scorsi sono stati investiti diverse migliaia di euro per costruire un
percorso verde e anche una pista ciclabile (voluta fortemente dall’allora
assessore Cavaliere) che collega il Centro di Educazione Ambientale alla
pineta, al Tratturo del Re ed alle dune. Il percorso verde versa nel completo degrado e nell’abbandono più
assoluto. Il percorso verde (in seguito chiamato sentiero Natura) è costituito
da pedane in legno che versano anch’esse in condizioni pietose ed attualmente
sono un pericolo per i cittadini e turisti che vi si recano.
Gli
interventi effettuati dal Life Maestrale (di cui la ns. Associazione fa parte)
negli anni scorsi ha migliorato di molto il sentiero Natura, ma, adesso, la
situazione è insostenibile per via della mancata manutenzione sia della pineta
che dei percorsi realizzati.
Dal
2012 al 2014 la pineta di Petacciato ed il sentiero Natura, hanno visto la
presenza di oltre tremila persone tra studenti, privati cittadini e turisti che
hanno effettuato escursioni nella pineta di Petacciato. Purtroppo con il tempo
la ns. Associazione ha dovuto ridurre notevolmente l’afflusso di visitatori per
via delle pedane in legno che sono in condizioni pessime e soprattutto sono
fonte di pericolo per le persone che vi si recano in visita. Nel contempo
l’afflusso al CEA si è ridotto notevolmente pur effettuando manifestazioni
mirate (convegni, corsi di formazione, Fratino D’Oro, visite didattiche, etc,
etc.).
Della
situazione attuale siamo molto preoccupati sia per l’incolumità delle persone,
sia per il fatto che non possiamo portare in visita studenti e turisti. Non da
ultimo abbiamo dovuto rinunciare all'escursione dei partecipanti al 61°
convegno nazionale dell'Associazione italiana Insegnanti di Geografia.
Naturalmente
questo stato di fatto pregiudica, in parte, anche l’economia della zona.
Si
ricorda che oltre al Tratturo del Re, al sito SIC (IT7228221) è possibile
osservare aree caratterizzate da essenze arboree e diversi tipi di vegetazione
ascrivibili all’habitat prioritario 2270
- “Dune con foreste di Pinus pinea e/o Pinus pinaster”, l’habitat 2260 (“Dune con vegetazione di sclerofille dei
Cisto-Lavanduletalia”), e l’habitat 2230 (“Dune con prati dei Malcolmietalia”), e, lungo la costa che
ospita le specie tipiche delle dune costiere sabbiose, si può osservare
l’Ammophilila arenaria, l’Elymus
farctus, l’Euphorbia paralias, la Calystegia soldanella, l’Echinophora
spinosa, l’Otanthus maritimus, la
Medicago marina, la Cakile marittima, la
Polygonum maritimum, la Salsola kali (alcune di queste specie sono
presenti solo nel nostro territorio). In questa zona è possibile riconoscere
gli habitat avandunali, come il 2120 “Dune mobili del cordone litorale con
presenza di Ammophila arenaria (dune bianche)”, 2110 “Dune embrionali mobili” e
1210 “Vegetazione annua delle linee di deposito marine”.
La
costa di Petacciato offre innumerevoli potenzialità e ci chiediamo perché
queste risorse debbano essere interdette ai cittadini e/o turisti e al mondo
della scuola?
È
necessario porre rimedio alle numerose situazioni di incuria, degrado e
potenziale pericolo presenti, provvedendo tempestivamente alla manutenzione del
verde e del sentiero Natura in particolare le pedane in legno per evitare danni
e disagi ai visitatori.
Ci
attendiamo a breve un Vs. autorevole intervento affinchè vengano rimosse tutte
le criticità riscontrate e la pineta ed il sentiero Natura vengano resi
fruibili a tutti.
Si
allegano foto.
L'occasione
è gradita per porgere distinti saluti
li 01 ottobre 2018
Il Presidente
Luigi Lucchese
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