Lontano dal Paradiso - Blog di Ambiente Basso Molise
abm
sabato, aprile 25, 2026
venerdì, aprile 24, 2026
COMUNICATO STAMPA
LEZIONI IN SPIAGGIA PER LA TUTELA DEL FRATINO
E'
stata una mattinata all'insegna della tutela ambientale, tutela della
biodiversità e gestione del territorio, quella trascorsa ieri (23/04) dagli
studenti della scuola di Guglionesi.
Ecologia
e conservazione delle dune costiere, uso sostenibile delle spiagge e una loro
corretta gestione, ma anche dinamismo dei litorali e adattamenti delle piante,
monitoraggio degli habitat e della flora spontanea psammofila.
Sono
stati i temi che gli studenti provenienti dall’Omnicomprensivo G. Rivera di
Guglionesi hanno approfondito nell’ambito dell’iniziativa “UN TIPO DA SPIAGGIA:
Posso venire con voi?” organizzata dall’AUSER di Termoli in collaborazione con
Ambiente Basso Molise ed i volontari di Edison, sostenuti da EOS orizzonte
sociale.
Nel
corso della passeggiata didattica nel tratto di spiaggia termolese, per le
classi terza D e E del liceo linguistico e scienze umane, anche un focus
sull’importanza delle piante psammofile nell’edificazione delle dune e
l’importante ruolo che svolge la vegetazione naturale nel contrastare
l’arretramento della linea di costa.
Le
dune costiere non sono solo un elemento paesaggistico di grande bellezza, ma
rappresentano un vero e proprio baluardo naturale contro l’erosione costiera e
le mareggiate, oltre a ospitare una biodiversità unica e specializzata. Una
“lezione” all’aperto per gli studenti, guidati dai docenti di riferimento Di
Fabio Giovannina, Durazzo Debora e Riccio Emanuela che hanno partecipato
attivamente alle attività svolte. Per educare
alla salvaguardia dell’ambiente e alla sostenibilità, capita che la cosa
migliore da fare sia quella di fare lezione direttamente sul campo,
dimenticandosi libri e quaderni sui banchi di scuola e, così è stato.
Il
progetto ha lo scopo di avviare una serie di attività educative e di
sensibilizzazione per la tutela e la conservazione della biodiversità, nello
specifico per la difesa del Fratino, un esemplare di volatile che ormai rientra
nella lista rossa IUCN per l’Italia ed è in pericolo di estinzione. Gli
studenti hanno potuto osservare il Fratino in cova e conoscere la sua casa e le
piccole e mimetiche uova.
Le
spiagge sono un luogo di relax per noi, ma sono anche la casa del fratino,
uccello di piccole dimensioni che nidifica sulle nostre coste.
Nel
2004 in Italia erano presenti circa 1.300 coppie di fratini; nel 2023 il numero
si è ridotto drasticamente a meno di 500, soprattutto a causa della pressione
antropica e della perdita degli habitat dunali.
L’applauso
finale è stata la conferma tangibile del successo e dell'efficacia di
un'attività didattica svolta all'esterno.
Un
doveroso ringraziamento alla Prof.ssa Patrizia Ancora che ha saputo unire le
tematiche ambientali al percorso educativo in quanto fondamentali per il futuro
degli studenti.
li
24 aprile 2026
Il Presidente
Luigi Lucchese
lunedì, aprile 20, 2026
COMUNICATO STAMPA
AMBASCIATORI
DELLA BIODIVERSITA’
(Inanellamento
del Fratino in Molise: un anno di scoperte e passione)
Una bellissima storia di conservazione.
A un anno dal lancio del progetto di marcatura con
anelli colorati, coordinato a livello nazionale dall’ISPRA e condotto in Molise
dall’ornitologo Rosario Balestrieri della Stazione Zoologica Anton Dohrn, in
stretta collaborazione con l’associazione Ambiente Basso Molise il bilancio è
estremamente positivo. Oggi sono 17 gli esemplari di Fratino che portano questi
piccoli codici identificativi, ma la soddisfazione raccolta sul campo dai
ricercatori e dai volontari va ben oltre i semplici numeri.
L’utilizzo degli anelli colorati non è solo una
pratica scientifica, ma una vera finestra aperta sulla vita di questi piccoli e
fragili abitanti delle nostre spiagge. Dopo dodici mesi di monitoraggio
costante, i dati raccolti ci offrono spunti preziosi sulla loro etologia:
• Fedeltà
al territorio: quasi tutti gli individui marcati durante la stagione
riproduttiva 2025 sono tornati negli stessi siti di nidificazione per il 2026.
Questa "fedeltà" conferma quanto sia vitale proteggere e mantenere
integri i tratti di costa scelti per la deposizione.
• Strategie
di svernamento: Abbiamo scoperto che 5 individui hanno scelto di svernare
stabilmente in zona (documentati da numerosi avvistamenti e scatti
fotografici). Gli altri, invece, hanno preferito lidi più lontani, seguendo
rotte migratorie e raggiungendo siti di svernamento che restano ancora tutti da
scoprire.
• Speranze
per il futuro: L’auspicio per questa stagione è che il successo di schiusa e di
involo possa superare i risultati dell’anno passato, garantendo una crescita
costante della popolazione locale.
Come già avviato lo scorso anno, prosegue con
entusiasmo la creazione dell'Anagrafe Fratina. Ogni sessione di inanellamento è
l'occasione per dare un'identità a questi piccoli ambasciatori della
biodiversità, legando la ricerca scientifica alla memoria collettiva.
Nell’ultima sessione, il 14 e 15 aprile u.s., tre esemplari sono stati
battezzati con nomi ricchi di significato:
• Margherita:
in onore di Margherita Hack, l'indimenticata "signora delle stelle".
• Jane:
dedicata a Jane Goodall, icona mondiale della conservazione e dell'etologia.
• Tony: un omaggio commosso
a Tony Vincelli, storico volontario di Ambiente Basso Molise scomparso
prematuramente, cultore della Natura, difensore di nidi di Fratino, speleologo
che ha dedicato la sua vita alla tutela del nostro territorio e alla conoscenza
del mondo ipogeo.
Per gli altri esemplari, la scelta del nome seguirà
la nostra tradizione: dedicarli a persone (illustri o comuni) che si sono
distinte per l'impegno nella conoscenza della natura e la salvaguardia
dell'ambiente. Ogni anello, dunque, non porta solo un codice, ma una storia di
rispetto per la vita selvatica.
Da 25 anni ininterrottamente ABM si dedica al
censimento del Fratino e questa passione ogni anno viene rinnovata. In Italia
sono rimaste solo 600 coppie un dato che preoccupa non poco perché la presenza
del Fratino si sta facendo sempre più rara, una diminuzione sempre costante che
ci porta a una situazione drammatica. In questo momento la specie è
classificata come vulnerabile dal punto di vista del rischio estinzione. Il
lento e inarrestabile declino del Fratino può essere arrestato solo dall’uomo,
lo stesso che ne sta sancendo la scomparsa. Un grazie di cuore a Rosario
Balestrieri amico, naturalista, ornitologo e divulgatore che continua a farci
sognare e regalarci la speranza che il Fratino e, non solo lui, può essere
salvato.
li 20 aprile 2026
Il Presidente
Luigi Lucchese






















