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mercoledì, aprile 01, 2026

COMUNICATO STAMPA

 

“OGNI COSA CHE RESPIRA”

(mostra fotografica a Mafalda presso Palazzo Paoletti)

L’esposizione presenta 100 immagini che raccontano la potenza e la fragilità della natura.

L’esperienza unisce fotografia e scienza, invitando a riflettere sull’impatto delle attività umane e sulla necessità di proteggere gli equilibri naturali.

Un viaggio coinvolgente e immersivo tra immagini “vive”.

Immagini che svelano la natura in tutta la sua bellezza: dai comportamenti curiosi degli animali alle specie a rischio di estinzione, dai dettagli sorprendenti delle piante ai paesaggi ancora intatti.

Non mancano gli scatti che raccontano come il clima sta cambiando e quanto sia grave la perdita di biodiversità. Un messaggio forte per ricordare che è fondamentale prendersi cura del pianeta e che occorre cambiare il nostro modo di agire per costruire un futuro sostenibile. Questa mostra rappresenta un’occasione unica per esplorare le sfide, note e meno note, che affliggono la conservazione dell’avifauna, grazie al potere evocatico della fotografia. Essa dimostra ancora una volta come l’immagine sia uno strumento fondamentale per la diffusione della conoscenza e la sensibilizzazione sulla natura. ABM da decenni in prima linea per la protezione della biodiversità e degli habitat, porta in questa mostra il suo impegno nel conoscere e mitigare problematiche di conservazione. La mostra “ogni cosa che respira” diventa un ulteriore veicolo per diffondere la tutela dell’avifauna e per rafforzare l’impegno collettivo verso la salvaguardia della biodiversità.

In mostra anche foto dell’interessante e stimolante visita guidata nel bosco di San Valentino.  

Un doveroso ringraziamento al comune di Mafalda nella persona del primo cittadino Egidio Riccioni, per aver concesso il patrocinio.

La mostra sarà aperta dal 04 al 12 aprile 2026 ed è stata realizzata in collaborazione con l’AUSER Termoli.

li 01 aprile 2026

Il Presidente




          Luigi Lucchese

mercoledì, marzo 25, 2026

PROGETTO IN.RE.TE

 

GEOLOGICA-MENTE

Le Scienze della Terra sono una disciplina estremamente complessa e di fondamentale importanza nella vita dell'uomo. Da esse, ed in particolare dalla geologia, dipende anche una parte importante della qualità della vita di un'intera comunità, grande o piccola che sia.

La geologia nelle scuole dell'infanzia ed elementari viene introdotta in modo semplice e ludico con l'ausilio di racconti e laboratori che introducono concetti importanti e basilari come la geografia la geologia, la mineralogia.

Il progetto propone uno stretto collegamento col territorio e le sue emergenze. L’obiettivo principale è quello di cercare di arrestare la perdita di biodiversità e ripristinare una relazione uomo-natura sana e reciprocamente vantaggiosa, secondo gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU per lo sviluppo sostenibile.

A Mafalda presso l’istituto comprensivo, gli alunni della scuola dell’infanzia e quelli della quarta elementare hanno partecipato insieme al progetto IN.RE.TE promosso dal CSV Molise che porta il titolo “Geologica-mente” le pietre di Tony, in cui i bambini hanno potuto, osservare e toccare con mano rocce come ossidiana, opale, agata, magnetite e fossili come ammoniti. Nonché strumenti e oggetti come il martello del geologo, la bussola ed altri attrezzi.

Gli alunni, oltre che ascoltare le appassionanti spiegazioni, hanno potuto conoscere e osservare i vari materiali, e sono stati coinvolti, insieme agli alunni della quarta elementare, nella realizzazione di collane e bracciali eseguite con piccole pietre e conchiglie.

  "I bambini ci hanno particolarmente sorpreso – riferiscono gli insegnanti – per la grande attenzione e il forte interesse che questa esperienza ha suscitato in loro”.