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sabato, aprile 22, 2023

giovedì, aprile 20, 2023

 

Ultime tappe del progetto finalizzato a diffondere la tutela della biodiversità

Una magia senza limiti: studenti alla scoperta della costa molisana

 

La promozione di tutti gli eventi è stata possibile grazie al Lions Club Termoli Host che ha veicolato il messaggio naturalistico nelle scuole, in qualità di partner figurano anche la FIDAPA, la Banca Mediolanum Termoli e l’Istituto comprensivo Schweitzer.

«Il fulcro del progetto è l’ambiente costiero inteso come l’insieme di spiaggia, piante e animali che lo vivono - ha spiegato Luigi Lucchese, presidente di Ambiente Basso Molise - saranno forniti elementi conoscitivi relativi all’ecosistema spiaggia e verrà chiarito anche il delicato equilibrio che regola questa zona di confine tra il mare e la terraferma. In tale contesto, particolare risalto sarà dato alla comprensione di importanti concetti quali la biodiversità che caratterizzano questo tipo di ambiente, nonché l’importanza e la tutela».

Sabato 22 aprile, penultima tappa del progetto che vedrà protagonisti gli studenti del I.I.S.S. “ALFANO di Termoli” classe 2^ E e classe 2^ F indirizzo Scienze Applicate, in totale una quarantina di allievi, ad incontrare i volontari di Ambiente Basso Molise nell’ambito del progetto “la magia del mare e degli alberi”.

Le due classi stanno svolgendo un'unità di apprendimento interdisciplinare di educazione civica dal titolo "La mia città: comunità sostenibile" che ha l'obiettivo di sensibilizzare alla tutela dell'ambiente e valorizzare le risorse del territorio, con particolare attenzione alla tutela dell'ambiente marino.

Non poteva esserci miglior connubio se non quello di incontrarsi e tutelare l’ambiente in cui si vive.

Si pensi, per esempio, a tutte le conseguenze del cambiamento climatico di oggi: esse sono state causate dalle generazioni più vecchie, quelle figlie del boom economico, eppure si riverseranno sulle generazioni più giovani. Ed i giovani cosa fanno? Si concentrano proprio sulla necessità di vivere nel benessere oggi, senza compromettere quello di domani e cercando di lasciare un segno tangibile ed inequivocabile: prendersi cura del territorio. 

E’ con questo spirito che i due progetti si fondono e con lo sguardo rivolto al presente, svolgeranno la pulizia del litorale marino di Rio Vivo.

«Vogliamo far conoscere piante e animali che popolano l’ambiente marino – ha aggiunto il presidente Lucchese -, far comprendere la dinamica e il funzionamento degli ambienti costieri, in particolare le dune. Inoltre particolare attenzione sarà posta sul Fratino, il piccolo trampoliere che nidifica sulla spiaggia e sulla tartaruga caretta caretta, entrambi in via di estinzione».

La conoscenza e il rispetto del territorio e la sensibilizzazione dei giovani verso la sostenibilità del territorio per favorire, in loro, la voglia e la responsabilità della tutela del paesaggio. Missione questa che ognuno può perseguire con dei semplici comportamenti quotidiani volti a mantenere integro l’ambiente.

Un grazie particolare và ai soci Lions Club Termoli Host che hanno permesso la realizzazione di questo importante progetto ed ai partner che hanno collaborato per la sua riuscita.

li 20 aprile 2023

  Il Presidente

Luigi Lucchese





venerdì, aprile 07, 2023

MIGNATTAIO

 Ad oggi, il Mignattaio è una specie rarissima, che in Italia è presente in modo molto localizzato e con popolazioni piuttosto ridotte. Solo nell’area del Delta del Po e delle Valli di Comacchio la specie nidifica con una certa regolarità, mentre altrove – Piemonte, Lombardia, Toscana, Sardegna e Sicilia – le nidificazioni appaiono più intermittenti e a nuove colonizzazioni corrispondono spesso estinzioni locali.

Lunghe zampe, piumaggio dai riflessi metallici e dalle molteplici sfumature cromatiche. Ma soprattutto il lungo, lunghissimo becco incurvato verso il basso. Quasi fosse appesantito dall’importante protuberanza, il Mignattaio cammina lentamente, nell’acqua bassa.

Oltre al becco, il Mignattaio si fa notare per il particolarissimo piumaggio, per lo più nerastro ma con ampie sfumature cromatiche sul dorso. Riflessi “metallici” che risaltano alla luce del sole e si confondono con i riflessi degli acquitrini, abituale terreno di caccia per la specie. (http://www.uccellidaproteggere.it/)