RIPORTARE LA NATURA AL CENTRO DELLA VITA (e della SALUTE)
(4^ edizione della settimana della Salute e del Benessere)
Riportare la natura al centro della quotidianità di
ognuno di noi per migliorare la qualità della vita, le relazioni
interpersonali, la capacità di resilienza al cospetto dei gravi fenomeni in
atto, dovuti ai cambiamenti climatici, all’innalzamento delle temperature,
all’inquinamento.
Un’occasione preziosa di confronto e approfondimento
fra la scuola, gli insegnanti e il mondo del volontariato attraverso gli
incontri effettuati in occasione della “4^ edizione
della settimana della Salute e del Benessere” organizzato dall’Istituto Omnicomprensivo ICS di Campomarino.
Gli alunni del quinto anno della secondaria di
secondo grado, il giorno 11 febbraio u.s., hanno partecipato ad un incontro con
i volontari di Ambiente Basso Molise per discutere sui temi del cambiamento
climatico e sulle cause che lo provocano e su come questi stravolgimenti
possano causare danni alla salute umana.
Il giorno successivo gli alunni delle quarte e
quinte elementari e della terza media si sono confrontati con i volontari di
ABM sulla biodiversità e la salute umana e su come sono strettamente legate fra
loro. La perdita e l’impoverimento della biodiversità ha impatti pesanti non
solo sulla salute umana ma sull’economia e sulla società, riducendo la
disponibilità di risorse alimentari, energetiche e medicinali. La biodiversità
rappresenta un fondamentale fattore di benessere e protezione della salute, sia
dal punto di vista fisico che psichico per le persone di tutte le età.
Ogni nostra azione quotidiana e gli acquisti che
facciamo hanno un effetto sulla biodiversità. Ognuno di noi può fare qualcosa
per salvare la biodiversità proteggendo il territorio.
La protezione della Natura e del territorio deve
essere al centro di un’educazione ambientale che partendo dalle scuole arrivi a
sensibilizzare grandi e piccoli affinché tutti siano coscienti di questo
valore. La cura del territorio allora non diventa più un mero costo del quale
nessuno vuole farsi carico, ma una risorsa e per questo è necessario fare
programmi di manutenzione lungimiranti, pratiche adeguate che vadano oltre
certi interventi frettolosi e inadeguati, occorre valorizzare le competenze di quanti
operano in questo settore per rispondere alla domanda di Natura che emerge con
sempre più forza dai cittadini.
Un grazie particolare al Dirigente scolastico Dott.
Guido Rampone, al Prof. Olivieri e tutti i Docenti per aver permesso ai
volontari di ABM di incontrare gli studenti e di confrontarsi con loro. Grazie
ai 190 studenti per la loro attenzione, un elogio particolare agli alunni delle
quarte e quinte elementari per la loro preparazione.
li 13 febbraio 2026
Il
Presidente
Luigi Lucchese








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