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domenica, aprile 07, 2013

CIRCO



LA PROTESTA ANIMALISTA A CAMPOBASSO PER UN CIRCO SENZA ANIMALI

Una protesta animalista che sta facendo molto discutere è quella che si è tenuta in questi giorni a Campobasso contro il Circo Orfei. Flash mob, raccolta firme, discussioni con i visitatori dell’omonimo circo si sono tenuti in maniera serrata da giovedì a questa mattina nel capoluogo molisano.

Cerchiamo di spiegare alla gente che non è normale per un orso fare l’equilibrista o per un elefante camminare su un pallone. Cerchiamo di far capire a tutti, compresi i bambini, che il circo che usa gli animali è sempre una barbarie”, sostengono alcuni ragazzi, volontari dell’Enpa e di Fare Verde, davanti ai giornalisti. Di fronte a loro, il tendone allestito per lo “spettacolo”. Ad essere messa in discussione, ancora una volta, non è l’attività circense in quanto tale che andrebbe, piuttosto, tutelata nelle sue versioni “cruelty free” quelle in cui, cioè, gli unici protagonisti sono esseri umani ”consenzienti” dalle abilità eccezionali e non tigri, leoni o inermi giraffe. Del resto, anche il bilancio economico di queste iniziative non può non testimoniare il cambiamento in atto nella mentalità collettiva: gli spettacoli del cirque du soleil, tra gli altri, fanno sempre il pienone e non conoscono crisi perché gli spettatori sperimentano solo la voglia di stupirsi e di sognare e non sono indotti a “sentirsi in colpa” perché correi in uno spettacolo che umilia e offende la dignità e la libertà degli animali. Il presidio degli animalisti è finalizzato a chiedere e ottenere dal sindaco di Campobasso il divieto dell’autorizzazione alle compagnie che utilizzano tigri, leoni &co. I volontari hanno dato vita anche a una pagina facebook ad hoc in cui hanno acceso i riflettori «sugli orrori che si consumano dietro ogni spettacolo. Tigri e leoni prigionieri in gabbie sporche, fredde e strette, elefanti incatenati, animali selvatici costretti con il pungolo e la frusta ad eseguire esercizi pericolosi ed innaturali. Credete che sia naturale per un orso ballare? O per i grandi felini è naturale saltare attraverso un cerchio infuocato?»
Gli animalisti hanno sottolineato, in questi giorni, l’importanza di un’informazione corretta dei bambini e dell’infanzia sui temi del maltrattamento animale. (Fonte:ecoblog)

venerdì, aprile 05, 2013

RIFIUTI ZERO



AL VIA LA LEGGE RIFIUTI ZERO CON LA RACCOLTA DI 50 MILA FIRME

Una legge proposta per riformare l'intero sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti presentata da 14 cittadini e che mira a rivoluzionare la gestione.

La Legge Rifiuti Zero ruota attorno a 5 parole fondamentali che sono sostenibilità, ambiente, salute, partecipazione e lavoro. L’idea  è condivisa e supportata tra gli altri anche da Alessio Ciacci assessore all’ambiente del comune di Capannori e premiato quest’anno come personaggio ambiente 2012.
Come specifica Massimo Piras in una mail:
L’ideazione della bozza della Legge Rifiuti Zero è del sottoscritto, lanciata a giugno 2012 in assemblea alla Sapienza di Roma con 150 partecipanti e messa in streaming. Del resto tutto cio’ era facilmente desumibile dal sito www.leggerifiutizero.it alla descrizione del percorso della legge.
La raccolta delle firme parte dopo la Pasqua, intorno al 14 - 15 aprile e punta a essere molto intensa in quelle zone che vivono l’emergenza rifiuti o sono in aree in cui vi sono discariche o inceneritori. La raccolta delle firme, 50 mila almeno ma i promotori puntano a raddoppiare la raccolta, è affidata a volontari e cittadini che si impegnano in prima persona per portare la Legge in Parlamento, presumibilmente prima della pausa estiva.
La legge punta su un criterio fondamentale, ossia quella raccolta porta a porta che premia chi produce meno rifiuti: a Capannori già si premiano i cittadini virtuosi, ovvero che producono meno rifiuti, facendoli risparmiare sulle tasse, già da questo gennaio. Il sistema trovato è stato denominato Tariffa puntuale e consiste nel versare al Comune una tassa rifiuti cucita sulla capacità del cittadini di produrre meno indifferenziata possibile e usufruendo del compostaggio domestico per aumentare la quota di rifiuti da riciclare.
Ogni cittadino può essere promotore della raccolta firme e dunque partecipare attivamente contattando il comitato che fornirà tutto il supporto possibile. (Fonte: ecoblog)






martedì, aprile 02, 2013

FRATINO




AMBIENTE BASSO MOLISE
Via Alpigiano, 10
86034 GUGLIONESI
                                                        

                                                                 Assessorato AMBIENTE
                                                                 Comune di
                                                       86039 TERMOLI
                                                                                   
                                                                 Assessorato AMBIENTE
                                                                 Comune di
                                                      86042 CAMPOMARINO
                                                                Assessorato AMBIENTE
                                                                Comune di
                                                      86038 PETACCIATO
                                                                                      
                                                               Assessorato AMBIENTE
                                                               Comune di
                                                     86036 MONTENERO di Bisaccia
                                                                                                   
                                                 e p.c.    CAPITANERIA di PORTO
                                                             Via Calata del Porto, snc
                                                   86039 TERMOLI 
                                                            REGIONE MOLISE
                                                            Assessorato Ambiente
                                                  86100 CAMPOBASSO

                                                           PROVINCIA DI CAMPOBASSO
                                                           Assessorato Ambiente
                                                 86100 CAMPOBASSO

Oggetto: attività in favore del “Fratino” lungo la costa molisana.

Ambiente Basso Molise è da diversi anni impegnata assieme ad altre associazioni quali Euro Bird Net e WWF (sezioni Abruzzo e Molise) in attività per la difesa del Fratino e del suo habitat. Questa specie è presente in Molise lungo i tratti di costa sabbiosa che presentano un buon grado di naturalità e interessate in modo marginale dal disturbo di natura antropico.
Tra le principali minacce a questa specie, le cui popolazioni europee hanno subìto un forte declino negli ultimi anni, figura l’accesso alla spiaggia con automezzi ed ancor più la pulizia effettuata con mezzi meccanici delle spiagge che causano dal semplice ma già invadente disturbo alle attività riproduttive, la distruzione delle uova che vengono deposte sulla sabbia ed alla alterazione dell’habitat.
Si richiamano le numerose note della Regione Molise in merito alla “pulizia della spiaggia” in cui si prescrive:”provvedere alla pulizia degli arenili senza usare mezzi meccanici e con ricognizione preventiva atta ad individuare eventuali nidi di Charadrius alexandrinus (fratino)”-
Pertanto si invitano i comuni suddetti a vietare l’accesso a mezzi motorizzati alle spiagge, ad evitare le opere di pulizia meccanica delle stesse.
L’associazione Ambiente Basso Molise si rende disponibile ad effettuare ricognizione preventiva atta ad individuare eventuali nidi di Fratino inoltre, è disponibile ad aiutare i comuni costieri nella realizzazione e messa in posa dei pannelli esplicativi da porre nei punti di accesso alle spiagge dove è accertata la presenza del Fratino..
Si porta a conoscenza delle SS. LL. che, dalle ricognizioni effettuate nel periodo invernale,  nei comuni di Campomarino, Termoli, Petacciato e Montenero di B. sono state individuate coppie di Fratino.  
Si ricorda che attualmente il “Fratino”è una  specie protetta ed  è inserita in Allegato 2 della "Convenzione di Berna” ed in Allegato 2 della "Convenzione di Bonn” giugno 1979, nonché protetta a livello nazionale dalla Legge 11 febbraio 1992, n. 157.
Si ringrazia per la collaborazione
 li  02/04/2013
                                                                                          Il Presidente
                                                                                     F.to Luigi Lucchese