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lunedì, marzo 21, 2022

COMUNICATO STAMPA

 

RICERCATORI DI BIODIVERSITA’

(la riserva naturale salverà il fiume Trigno)

 

Si è svolta nella mattinata di domenica u.s.  la manifestazione “quando il fiume incontra il mare” una passeggiata naturalistica per riaccendere i fari sulla necessità di tutelare la foce del fiume Trigno.

L’area, considerata un vero e proprio scrigno di biodiversità, oltre che un luogo di grande interesse naturalistico ha visto la presenza di un folto gruppo di appassionati e amanti della natura. Ha partecipato alla manifestazione anche il Sindaco Simona Contucci che ha rimarcato la volontà dell’amministrazione comunale di volere l’area protetta. Il Presidente Lucchese ha specificato quanto sia importante per la comunità ed il Molise, la foce del Trigno che ospita una ricca diversità di fauna tra uccelli, mammiferi, rettili, anfibi, pesci e invertebrati e una flora particolare, che garantisce risorse di acqua e cibo e svolge una funzione di mitigazione ai cambiamenti climatici. Ospite l’ornitologo Nicola Norante che ha parlato di alcune delle oltre 130 specie di uccelli che frequentano la foce del fiume Trigno.

La passeggiata in natura è stato un ottimo esercizio fisico oltre al piacere vedere numerosi volatili (aironi, cormorani, germani reali) e poi la vegetazione che cambia di zona in zona fino alla spiaggia dove il Fratino e il Corriere piccolo la fanno da padroni.

Hanno preso parte alla passeggiata naturalistica esperti dell’UNIMOL e del Progetto Interreg "Cascaded". La manifestazione ha visto il patrocinio del comune di Montenero di Bisaccia e la partecipazione delle associazioni il Valore e AISA e la gradita presenza di Fiorenza Del Borrello delegata all’ambiente.

A conclusione della manifestazione uno splendido sole ha salutato i partecipanti.

li 21 marzo 2022

 

  Il Presidente

Luigi Lucchese









giovedì, marzo 17, 2022

COMUNICATO STAMPA

 

SCRIGNI DI BIODIVERSITA’: LE ZONE UMIDE

(la foce del Trigno aspetta dal 2016 che venga riconosciuta riserva naturale)

 

In tutto il mondo, le zone umide rappresentano uno degli ambienti più importanti per la biodiversità.

Per riscoprire il valore della flora e della fauna delle zone umide, Ambiente Basso Molise in collaborazione con UNIMOL ed il Progetto INTERREG CASCADED, ha organizzato una serie di iniziative per far conoscere le zone umide della costa molisana. Infatti lo scopo delle manifestazioni “dove il fiume incontra il mare” è quello di porre l’attenzione su queste aree particolarmente delicate che accolgono una ricca diversità di fauna (uccelli, mammiferi, rettili, anfibi, pesci e invertebrati) e flora (giunchi, salicornie), e garantiscono risorse di acqua e cibo e svolgono una funzione di mitigazione ai cambiamenti climatici.

Bisogna, di tanto in tanto, ricordare l’importanza di valorizzare e dedicare la massima cura a queste aree che rappresentano un habitat fondamentale per una grandissima varietà di esseri viventi, garantendo così la conservazione della biodiversità.

Oggi più che mai dobbiamo ricordarci che, ognuno di noi, deve fare qualcosa contro il cambiamento climatico e dobbiamo rimboccarci le maniche affinché questi scrigni di biodiversità siano tutelati e custoditi per impedirne l’inaridimento e la scomparsa. Come ABM cerchiamo, grazie al lavoro dei nostri Soci sul territorio, di fare conoscere sempre più queste meravigliose realtà per incrementare la consapevolezza del ruolo insostituibile che svolgono, ma anche dando risalto alle buone pratiche di tutela e conservazione che devono diffondersi anche nel nostro Molise.

La foce del fiume Trigno aspetta, ormai da troppi anni, l’istituzione di una riserva naturale che la preservi e tuteli. La passeggiata naturalistica, si svolgerà domenica 20 marzo con raduno alle 9,30 presso hotel Strand a marina di Montenero di Bisaccia. Durante il percorso saranno raccolti rifiuti e ci saranno postazioni per l’osservazione di volatili inoltre, sarà posta in evidenza la flora e la fauna della foce. La manifestazione vedrà la partecipazione delle associazioni Il Valore e AISA.

Il comune di Montenero di Bisaccia ha concesso il patrocinio.

li 17 marzo 2022

Il Presidente

         Luigi Lucchese




giovedì, marzo 03, 2022

DOVE IL FIUME INCONTRA IL MARE

  

Probabilmente il termine “zona umida” per molti non dice molto, ma in realtà sono queste aree a svolgere funzioni fondamentali per la vita dell’uomo e per l’equilibrio del Pianeta.                                  Le zone umide non sono altro che ambienti naturali caratterizzati dalla presenza di acqua. Possono essere paludi, stagni, lagune, fiumi, laghi e anche bacini creati artificialmente. Ospitano anfibi e pesci e accolgono innumerevoli specie migratorie di uccelli.                                                                                  La prima tappa del tour “QUANDO IL FIUME INCONTRA IL MARE” si è svolta tra gli ambienti umidi salmastri del Biferno, che ricadono all’interno della Zona Speciale di Conservazione “Foce Biferno – Litorale di Campomarino”, nel tratto centrale della costa molisana e, rappresentano un complesso mosaico di habitat di interesse comunitario, divenuti molto rari lungo le coste adriatiche. Sono caratterizzati da stagni e piccoli specchi d’acqua, aree di foraggiamento per l’avifauna di passo e stanziale e, per i pipistrelli. Esperti dell’Università degli Studi del Molise hanno accompagnato i visitatori presso l’area, divenuta area pilota (Pilot 7) del Progetto Interreg V-A Italy-Croatia CBC 2014-2020 “CASCADE” (coastal and marine waters integrated monitoring systems for ecosystems protection and management), gestito dall’Università del Molise. Un pomeriggio ricolmo di Natura tra flora rara e innumerevoli specie di fauna, infatti sono stati avvistati Garzette, Aironi cenerini, Cormorani, Germani reali, Fringuelli, Verdoni e altre specie che vivono la costa molisana. Naturalmente sono stati raccolti anche tanti rifiuti.                                                                                     Il comune di Termoli ha concesso il patrocinio.