abm

abm

giovedì, maggio 18, 2023

CICOGNE BIANCHE

 un numeroso gruppo do Cicogne Bianche si è fermato nel territorio di Guglionesi. Non è la prima volta che succede. Molto eleganti e belle si stanno rifocillando nella valle sottostante la località basso molisana. Tutti la conoscono, anche se pochi, per la verità, hanno avuto l’opportunità di osservarla in natura. Le cronache, infatti, riportano una totale estinzione della specie nel nostro Paese durante il tardo Medioevo. Fino al 1959, quando la Cicogna bianca ha ricominciato a nidificare in Piemonte, per poi diffondersi – grazie anche a diffusi progetti di reintroduzione – in altre regioni d’Italia. Prevalentemente migratrice – i quartieri di svernamento sono posti oltre il Sahara – la specie ha non solo ricominciato a nidificare in Italia, ma sono sempre più frequenti le osservazioni di individui svernanti. Nel vecchio continente la Cicogna bianca è presente soprattutto nei Paesi orientali e nella regione iberica, mentre ulteriori aree di nidificazione accertata della sottospecie nominale vanno dal Nord Africa al Medio Oriente, fino all’Asia centrale e orientale, dove sono presenti le sottospecie asiatica e boyciana Inconfondibile per il suo piumaggio candido e per le notevoli dimensioni – anche 115 cm di lunghezza per un’apertura alare superiore ai 160 cm – la Cicogna bianca, in piedi, può essere alta oltre 1 m. Particolarmente lunghe le piume del collo e del petto, e importante è anche il becco, che può misurare anche 20 cm e risulta particolarmente adatto alla cattura di vari tipi di prede – insetti, piccoli mammiferi o uccelli, rettili e anfibi – che compongono la dieta, per la verità piuttosto variegata, di questa specie. (http://www.uccellidaproteggere.it/)

















martedì, maggio 02, 2023

COMUNICATO STAMPA

 

BENVENUTI NEL BOSCO DELLA BIODIVERSITA’

(il C.E.A. Fantine ospita la giornata del volontariato) 

Alla periferia di Campomarino, a meno di cento metri dal mare, si snodano i sentieri che permettono la scoperta di un magico universo selvatico: il bosco Fantine.

Il bosco allagato, cosi veniva chiamato originariamente, un bosco di querce, unico nel suo genere, polmone verde del basso Molise.

E’ una riserva naturale nel cuore del sito S.I.C. IT7222217 (sito importanza comunitaria) che fa parte della rete ecologica europea denominata: “Rete Natura 2000”.

La riserva naturale "Fantine comunali di Campomarino" è uno dei pochissimi, se non l’ultimo complesso dunale, ancora oggi ricoperto da vegetazione naturale, presente lungo la costa adriatica, e comprende circa 300 specie vegetali, tra i quali può essere individuato un significativo numero di specie rare o di rilevante interesse fitogeografico oltre a 21 specie di odonati, 17 specie di farfalle e centinaia di volatili. 

All’interno del bosco vi è il Centro di Educazione Ambientale “Fantine” una struttura che ha subito un’autentica magia che li ha trasformati in uno spazio coloratissimo e accogliente, un Bosco Incantato, dove si può giocare, parlare, studiare, sorridere e sognare.

Un luogo dove “il prendersi cura di sè stessi” passa anche dai piccoli gesti dei Volontari. Un luogo dove i volontari di ABM intrattengono genitori e bambini con laboratori, giochi e passeggiate. In altre parole, un ambiente familiare dove professionalità, entusiasmo ed empatia si fondono per favorire il benessere e la tranquillità di tutti coloro che frequentano il bosco Fantine. Un luogo dove settimanalmente vengono accolte anche associazioni che ne fanno richiesta. Infatti il primo maggio i soci dell’Archeoclub di Termoli sono stati ospiti della struttura per una giornata dedicata alla promozione del volontariato. Una giornata ricca di natura, dove i partecipanti, in compagnia di Nicola Palladino, hanno potuto raccogliere le essenze del bosco, dove hanno potuto constatare il ritorno del “lupo e dell’istrice”, dove hanno potuto vedere gli sforzi fatti dai volontari, per salvare il “pipistrello” e dove hanno toccato con mano i reperti dei Sanniti con l’amico Oscar De Lena. Un viaggio non solo virtuale ma autentico di Natura. Un tavolo conviviale ha rallegrato la giornata con i sapori di un tempo e l’aroma delle erbe raccolte: il pranzo perduto.

“Il rispetto dell’ambiente, e più in generale la sostenibilità, sono valori nei quali crediamo fermamente, e iniziative come “EARTH DAY ABM” ne sono la prova concreta”. 

La giornata del volontariato festeggiato con lo slogan “quando le persone fanno la differenza”, ha ottenuto il patrocinio del CSV Molise.

li 02 maggio 2023 

il Presidente

          Luigi Lucchese











lunedì, maggio 01, 2023

EARTH DAY

 Si è svolta nella giornata del 30 aprile u.s. la giornata promozionale del volontariato organizzato da ABM a cui è stati concesso il patrocinio dal CSV Molise. Una giornata ricolma di biodiversità che ha lasciato gli ospiti dell'Archeo Club di Termoli meravigliati da tanta bellezza, condita da un pasto "dei tempi antichi: il pasto perduto". Ecco alcune immagini:
























sabato, aprile 22, 2023

giovedì, aprile 20, 2023

 

Ultime tappe del progetto finalizzato a diffondere la tutela della biodiversità

Una magia senza limiti: studenti alla scoperta della costa molisana

 

La promozione di tutti gli eventi è stata possibile grazie al Lions Club Termoli Host che ha veicolato il messaggio naturalistico nelle scuole, in qualità di partner figurano anche la FIDAPA, la Banca Mediolanum Termoli e l’Istituto comprensivo Schweitzer.

«Il fulcro del progetto è l’ambiente costiero inteso come l’insieme di spiaggia, piante e animali che lo vivono - ha spiegato Luigi Lucchese, presidente di Ambiente Basso Molise - saranno forniti elementi conoscitivi relativi all’ecosistema spiaggia e verrà chiarito anche il delicato equilibrio che regola questa zona di confine tra il mare e la terraferma. In tale contesto, particolare risalto sarà dato alla comprensione di importanti concetti quali la biodiversità che caratterizzano questo tipo di ambiente, nonché l’importanza e la tutela».

Sabato 22 aprile, penultima tappa del progetto che vedrà protagonisti gli studenti del I.I.S.S. “ALFANO di Termoli” classe 2^ E e classe 2^ F indirizzo Scienze Applicate, in totale una quarantina di allievi, ad incontrare i volontari di Ambiente Basso Molise nell’ambito del progetto “la magia del mare e degli alberi”.

Le due classi stanno svolgendo un'unità di apprendimento interdisciplinare di educazione civica dal titolo "La mia città: comunità sostenibile" che ha l'obiettivo di sensibilizzare alla tutela dell'ambiente e valorizzare le risorse del territorio, con particolare attenzione alla tutela dell'ambiente marino.

Non poteva esserci miglior connubio se non quello di incontrarsi e tutelare l’ambiente in cui si vive.

Si pensi, per esempio, a tutte le conseguenze del cambiamento climatico di oggi: esse sono state causate dalle generazioni più vecchie, quelle figlie del boom economico, eppure si riverseranno sulle generazioni più giovani. Ed i giovani cosa fanno? Si concentrano proprio sulla necessità di vivere nel benessere oggi, senza compromettere quello di domani e cercando di lasciare un segno tangibile ed inequivocabile: prendersi cura del territorio. 

E’ con questo spirito che i due progetti si fondono e con lo sguardo rivolto al presente, svolgeranno la pulizia del litorale marino di Rio Vivo.

«Vogliamo far conoscere piante e animali che popolano l’ambiente marino – ha aggiunto il presidente Lucchese -, far comprendere la dinamica e il funzionamento degli ambienti costieri, in particolare le dune. Inoltre particolare attenzione sarà posta sul Fratino, il piccolo trampoliere che nidifica sulla spiaggia e sulla tartaruga caretta caretta, entrambi in via di estinzione».

La conoscenza e il rispetto del territorio e la sensibilizzazione dei giovani verso la sostenibilità del territorio per favorire, in loro, la voglia e la responsabilità della tutela del paesaggio. Missione questa che ognuno può perseguire con dei semplici comportamenti quotidiani volti a mantenere integro l’ambiente.

Un grazie particolare và ai soci Lions Club Termoli Host che hanno permesso la realizzazione di questo importante progetto ed ai partner che hanno collaborato per la sua riuscita.

li 20 aprile 2023

  Il Presidente

Luigi Lucchese