abm
giovedì, luglio 11, 2024
martedì, luglio 09, 2024
COMUNICATO STAMPA
STRAORDINARIO MOLISE
La deposizione delle uova della tartaruga Caretta
caretta sulla spiaggia di Petacciato (CB) è una rilevante notizia
naturalistica, trattandosi della seconda in assoluto rinvenuta finora in
Molise, che si combina magnificamente, pur dal punto di vista ornitologico, con
un numero incredibile di nidi di Fratino (Charadrius alexandrinus) sulla
costa molisana: ben 49 nidi ad oggi e che pone il Molise in primo piano in
Italia per la tutela del piccolo limicolo simbolo delle spiagge italiane.
Il nido di Caretta caretta a Petacciato
impone una ulteriore attenzione per un attento controllo di altri eventuali
nidi scavati nella sabbia e poi ricoperti in attesa della schiusa. Poiché le
singole tartarughe compiono generalmente più deposizioni intervallate fra loro,
a distanza di 12-16 giorni circa, e con maggiore frequenza nel raggio di una
ventina di chilometri dalla prima deposizione (pur con tutte le variabili
possibili), non è detto che non ci siano state o non potrebbero esserci altre
deposizioni di uova nel Molise o in Abruzzo.
ABM e GFV, proprio per le loro attività sul Fratino
nelle spiagge molisane ed abruzzesi fanno appello alle amministrazioni e agli
operatori balneari perché evitino nelle prossime settimane di operare con mezzi
impattanti come ruspe e trattori sui litorali, vanificando le eventuali e
possibili nuove deposizioni della stessa tartaruga emersa a Petacciato. Premura
che facciamo sempre per Molise e Abruzzo (spesso inutilmente, purtroppo) anche
per la tutela dei nidi del Fratino.
ABM e GFV fanno ulteriore appello anche a tutti
(cittadini e enti) perché si presti particolare attenzione a eventuali tracce
sulle spiagge (come da foto) che possano rilevare nuovi nidi e, se del caso, segnalarle immediatamente alle Capitanerie di Porto e/o
comuni interessati, nonché al Centro Studi Cetacei di Pescara (enti e
organizzazioni che meritoriamente stanno
gestendo e proteggendo con le Guardie
Ambientali locali, il nido di Petacciato).
Non sappiamo ovviamente se quella di Petacciato è
stata la prima deposizione della tartaruga in questione, ma non possiamo
escludere la possibilità di un nuovo nido fra Molise e Abruzzo. Ci rivolgiamo,
quindi, soprattutto ai gestori delle aree protette (punta Aderci e Marina di
Vasto in particolare) perché mettano da subito in opera una rete di controlli a
tal fine.
In ogni caso la deposizione rappresenta una ottima
notizia per delle spiagge sempre più antropizzate e non considerate per quelle
che sono: degli ambienti naturali, e tra i più fragili, che vanno tutelati con
azioni non invasive e, una capillare opera di informazione e coinvolgimento di
enti, operatori e popolazioni interessate. Come si sta facendo nel caso della
nidificazione della Caretta caretta a Petacciato.
lì 09 luglio 2024
GFV Gruppo
Fratino Vasto
venerdì, luglio 05, 2024
COMUNICATO STAMPA
IL REGNO DEL FRATINO
Prosegue il monitoraggio della popolazione
nidificante del Fratino nella costa Molisana, ritenuto di massima importanza
dagli esperti, sia per una stima dell’abbondanza di popolazione e
dell’estensione dell’areale di nidificazione, sia per una valutazione dei
parametri riproduttivi in presenza di determinate caratteristiche ambientali e
antropiche (utili per la valutazione delle minacce alla sua conservazione).
Ormai da diversi anni, Ambiente Basso Molise svolge
attività di monitoraggio e protezione del Fratino facendo parte del Comitato
Nazionale per la Conservazione del Fratino (CNCF) sin dalla sua costituzione.
Tutti vogliono andare sulla spiaggia, com’è giusto
che sia, ma solo pochi capiscono che è un ecosistema molto fragile. Infatti le spiagge vengono percepite come
luogo turistico di svago e divertimento e non come ambiente delicato.
L’ecosistema dunale non è solo una mera distesa di sabbia, ma una grande
risorsa che protegge la falda di acqua dolce, ripara
dall’erosione costiera, dalla salsedine, dalle tempeste e costituisce un valore
paesaggistico ricco di biodiversità assolutamente da preservare.
Da questo sistema dipende totalmente il Fratino.
Mimetico, elusivo e coraggioso, il Fratino nidifica
sulle coste o in ambienti salati e salmastri ed i suoi nidi necessitano di
spazi attenti.
La sua popolazione è globalmente in forte declino ed
è a rischio massimo di estinzione, in Italia si contano dalle 500/700 coppie
rilevate dai dati degli ultimi anni (2018 -2021). Un drastico calo dovuto a fattori naturali,
come le predazioni e le mareggiate, ma anche e soprattutto a fattori antropici,
quali l’alta pressione turistica, il calpestio incontrollato della spiaggia, i
cani senza guinzaglio, la pulizia indiscriminata con mezzi meccanici e la
distruzione volontaria dei nidi.
Il 2024 è stato un anno eccezionale per il Fratino
in Molise (ad oggi 49 nidi) e quindi bisogna continuare a proteggere il
Fratino, cosi come si sta facendo. Fondamentale è la collaborazione di tutti,
dalle Istituzioni ai comuni, dai lidi ai bagnanti e turisti, dai volontari alla
Capitaneria di Porto.
La presenza del Fratino, in ogni caso, è un buon
indice dello stato di salute dell’intero ecosistema costiero: ogni qualvolta
c’è il nido del Fratino significa che si tratta di una spiaggia correttamente
tutelata e conservata.
L’associazione Ambiente Basso Molise ringrazia la
Capitaneria di Porto di Termoli che nel tempo ci ha sempre sostenuto e,
talvolta anche attivamente affiancato, nella salvaguardia di questa specie
delicata dimostrando senso di responsabilità ed elevata sensibilità.
In particolare si cita il progetto di “Tutela
avifauna nidificante sulle spiagge e attività di monitoraggio del Fratino sulla
costa molisana”.
Ci auguriamo che tale connubio armonioso prosegua
con sempre maggiore successo.
Facciamo diventare la costa molisana il regno del
Fratino.
li 05 luglio 2024
Il Presidente
Luigi Lucchese
martedì, luglio 02, 2024
sabato, giugno 15, 2024
COMUNICATO STAMPA
ANCORA UNA
MANIFESTAZIONE ALL’INSEGNA DELLA NATURA
(Ambiente Basso Molise
adotta una tartaruga Caretta caretta)
La cattura accidentale da parte di un peschereccio
al soccorso e alle cure mediche è la storia di una Caretta caretta di
nome Gisa adottata da Ambiente Basso Molise.
In occasione della festa del primo volo, l’Associazione
di Volontariato ha deciso di adottare una tartaruga marina. Gisa è lunga 68 cm.
ed ha circa 12 anni è stata sottoposta ad intervento chirurgico per la
rimozione di un amo in esofago e si sta alimentando con un sondino ed appena
terminata la riabilitazione sarà rimessa nel suo ambiente.
“Abbiamo adottato una Caretta caretta e ne siamo
felici, un gesto semplice ed emozionante, per continuare a prenderci cura di un
ambiente magnifico”.
Si tratta di una specie in pericolo perché
fortemente minacciata dalla pesca professionale, dal traffico nautico,
dall'inquinamento e dai rifiuti plastici spesso ingeriti da questi animali che
li scambiano per prede.
Negli ultimi 10 anni, grazie anche all’impegno di
alcune scuole, ABM ne ha adottato tante e continuerà a farlo, perché salvare un
qualsiasi animale, che sia esso Fratino oppure Tartaruga, aiuta a vivere meglio e a contrastare la
perdita di biodiversità.
Adottare una Caretta caretta significa fare un
investimento fondamentale per il futuro e non solo fa bene a tutti ma fa bene
anche all’ambiente.
li 15 giugno 2024
Il Presidente
Luigi Lucchese
giovedì, giugno 06, 2024
COMUNICATO STAMPA
ANCHE PERCHÉ QUESTA
TERRA "È L'UNICA CHE ABBIAMO"
Si è svolta, ieri 5 giugno c.m., presso il CEA
Fantine di Campomarino, la giornata mondiale dell’ambiente.
Protagonisti le terze classi della scuola media di
Campomarino, insieme a loro il Sindaco Silvestri del comune di Campomarino,
Massimo Fiocchi vice Sindaco di San Giacomo degli Schiavoni ed il sindaco
Stefania Pedrazzi del comune di Morrone del Sannio: un incontro fuori dal
normale, quello svolto al C.E.A. simpatico, cordiale ma nello stesso tempo
costruttivo.
In tutto il mondo gli ecosistemi sono minacciati,
dalle foreste alle terre aride, dai terreni agricoli ai laghi. Questi spazi
naturali, da cui dipende l’esistenza dell’umanità, stanno raggiungendo un punto
critico.
È per questo che la Giornata Mondiale dell’Ambiente
si è concentrata sul ripristino del territorio e su quello che gli
Amministratori presenti hanno fatto e vogliono continuare a fare per la terra “la
nostra terra e il nostro futuro”.
Un vivo ringraziamento va ai Sindaci presenti che
hanno dimostrato, con la loro presenza, vera responsabilità verso le
generazioni future, confrontandosi e rispondendo alle loro domande.
La responsabilità verso le nuove generazioni
costituisce ormai un tema ineludibile in ogni ambito della vita pubblica e
certamente la presenza di tre Sindaci su sei dimostra quanto ancora la nostra
classe politica debba crescere.
Alla fine dell’incontro escursione nel bosco Fantine
e piantumazione alberi.
Un gesto concreto da parte delle nuove generazioni,
anche perché questa Terra è l’unica che abbiamo.
li 06 giugno 2024
Il Presidente
Luigi Lucchese
lunedì, giugno 03, 2024
COMUNICATO STAMPA
UNA SOLA TERRA
(ABM, SCUOLE, SINDACI e CITTADINI festeggiano la
GIORNATA MONDIALE dell’AMBIENTE)
Il 5 giugno 2024 viene celebrata la Giornata
mondiale dell’Ambiente, un’occasione per ricordare l’importanza di
salvaguardare il nostro pianeta e prendercene cura, una priorità da portare
avanti insieme.
Il tema del 2024 è “Una sola Terra”, con un focus
sulla opportunità di vivere in armonia con la natura.
La Giornata Mondiale dell’Ambiente è stata istituita
dall’Assemblea Generale dell’ONU, durante la Conferenza di Stoccolma che si
svolse dal 5 al 6 giugno 1972. Venne celebrata per la prima volta due anni
dopo, nel 1974, con lo scopo di aumentare la consapevolezza dell’impatto
dell’uomo sull’ambiente naturale e sul suo equilibrio e trovare strategie per
tutelarlo.
È importante che la sensibilizzazione ai temi della
transizione ambientale passi per la scuola, sensibilizzando ragazze e ragazzi
dalla tenera età e fino alle scuole superiori non solo in questa giornata, ma
durante tutto l’anno. Di conseguenza, i giovani studenti potranno essere un
megafono attivo in grado di estendere l’eco di messaggi e comportamenti
sostenibili anche alle proprie famiglie.
Per questa festa ABM ha organizzato l’evento
all’aperto con il mondo della scuola (parteciperanno gli alunni della scuola
media di Campomarino) ed ha invitato ben cinque Sindaci (Campomarino, Termoli,
Larino, Morrone nel Sannio e Montenero di Bisaccia) per un confronto
diretto per conoscere come stanno
affrontando i cambiamenti climatici e per sapere come intendono risolvere le
problematiche ambientali nel proprio territorio.
L’incontro, aperto a tutti, si svolgerà presso il
CEA Fantine di Campomarino a partire dalle ore 9:30 di mercoledì 5 giugno.
li 3 giugno 2024
Il Presidente
Luigi Lucchese













