IL
MOLISE VOLA NEL PROGETTO INTERNAZIONALE "LIFE ALEXANDRO”
(Ambiente
Basso Molise in prima linea per la tutela del Fratino e delle spiagge
mediterranee)
Il progetto vuole dimostrare concretamente come la
conservazione della biodiversità e la tutela di questa specie simbolo delle
coste italiane possano convivere, in perfetta sinergia, con un turismo attento
e responsabile.
Dalla teoria alla spiaggia: la road map
scientifica per salvare il Fratino
Il coinvolgimento di Ambiente Basso Molise nel
progetto internazionale LIFE ALEXANDRO non si limiterà a una firma su un
protocollo, ma si tradurrà immediatamente in un'importante operazione
scientifica e di tutela sul campo. All'associazione molisana è stata infatti
affidata in Molise il monitoraggio lungo le coste molisane all’interno del
"Work Package 2" (WP2), che corrisponde alla delicata fase delle
"Azioni preparatorie", oltre a una serie di interventi cruciali per
la messa in sicurezza degli habitat.
Un impegno strutturato che si snoderà lungo tre
direttrici fondamentali, capaci di trasformare la costa molisana in un vero e
proprio laboratorio di sostenibilità per questa delicata specie.
1. Il censimento: la mappa della presenza
(Task 2.4)
Prima di agire, occorre conoscere. La prima linea
d'azione vedrà i volontari e gli esperti dell'associazione impegnati in una
serie di indagini preliminari lungo il litorale. L'obiettivo è scattare una
fotografia nitida e aggiornata dello stato dell'arte: quanti Fratini nidificano
ancora lungo le nostre spiagge? Dove si concentrano le maggiori criticità?
Questa fase di monitoraggio sul campo fornirà i dati scientifici di partenza,
indispensabili per tarare ogni successivo intervento e per comprendere l'impatto
delle attività umane sui siti di nidificazione.
2. L'algoritmo della sopravvivenza: i
modelli di idoneità (Task 2.5)
I dati raccolti sul campo diventeranno la base per
un lavoro di altissimo valore scientifico: lo sviluppo di modelli di idoneità
ambientale. Attraverso la mappatura e l'incrocio di diverse variabili (come la
pressione antropica, la tipologia di arenile e lo stato della duna),
l'associazione sarà in grado di elaborare una vera e propria "mappa
predittiva" a livello regionale. Questo strumento permetterà di
individuare non solo le aree dove il Fratino nidifica già, ma anche quelle
spiagge potenzialmente idonee che, se opportunamente tutelate o ripristinate,
potrebbero ospitare nuove coppie in futuro.
3. Scendono in campo le tutele: misure
concrete e protezione dei nidi (Task 3.1 - WP3)
Dalla scrivania alla sabbia, la transizione verso
l'azione pratica avviene con l'avvio del terzo pilastro. Una volta individuate
le aree idonee e i nidi attivi, Ambiente Basso Molise coordinerà l'attuazione
di misure concrete di protezione. Questo significa recinzioni per proteggere le
uova calpestate dai bagnanti o predate dai cani randagi, installazione di una
segnaletica chiara per informare la cittadinanza e i turisti, e l'avvio di un
dialogo serrato con gli operatori balneari e le amministrazioni locali. Un
intervento strategico per garantire che il momento più vulnerabile della vita
del Fratino, la cova e la nascita dei pulcini, possa avvenire in totale
sicurezza, anche a pochi metri dagli ombrelloni.
La voce dell'associazione: "Tutelare
la natura per proteggere noi stessi"
Dal direttivo di Ambiente Basso Molise emerge grande
entusiasmo, ma anche una profonda consapevolezza della sfida ambientale in
atto:
"con la crisi climatica che avanza sempre di
più, e con la consapevolezza dell’impatto antropico, alcune specie stanno
scomparendo a un ritmo allarmante. Il ripristino della natura è uno strumento
incredibilmente potente per affrontare sia la crisi climatica che quella della
biodiversità. Dobbiamo salvaguardare e recuperare, ove possibile, gli habitat,
in modo che la Natura possa tornare a proteggerci.
Siamo, come sempre, in prima linea in questa lotta e
stiamo dimostrando quanto sia resiliente la natura, se solo le consentiamo di
rigenerarsi. I successi avuti negli anni scorsi con il Fratino sono una fonte
d'ispirazione per tutti e ci danno speranza per il futuro. La nostra
partecipazione al LIFE ALEXANDRO vuole essere un segnale chiaro ed
inequivocabile che il Molise c'è ed è pronto a difendere la biodiversità.
La presenza del Fratino sulla nostra costa è un
importante indicatore biologico della qualità naturalistica di una spiaggia, ma
anche un indicatore antropologico della sensibilità sociale all’ambiente. Siamo
onorati e orgogliosi di poter partecipare a questo progetto: non faremo un
favore solo al Fratino, ma lo faremo ad ognuno di noi, perché tutelando questa
specie difendiamo anche la nostra salute".
Il Fratino: un termometro ambientale per
la costa molisana
Il Fratino è un piccolo uccello limicolo che
nidifica direttamente sulla sabbia, un'abitudine che lo rende estremamente
vulnerabile al turismo di massa e alla pulizia meccanica delle spiagge. La sua
presenza è il segno tangibile di un ecosistema costiero sano e di una gestione
balneare rispettosa. Attraverso il LIFE ALEXANDRO, il Molise si candida a
diventare un modello virtuoso in cui la conservazione della fauna e l'economia
turistica non sono più in contrasto, ma si valorizzano a vicenda.
li 24 giugno 2026
Il Presidente
Luigi Lucchese






















