ATTENTI ALLA PLASTICA E AL ………..FRATINO
Anche la scuola di Mafalda entra nel progetto “un
tipo da spiaggia: posso venire con voi?”. Il progetto ha lo scopo di educare
alla salvaguardia dell’ambiente e alla tutela degli habitat. Il progetto vede
impegnati i volontari di Auser Termoli e Ambiente Basso Molise. Nella giornata
di ieri i giovani allievi della scuola primaria sono stati impegnati nel
progetto che, sta riscuotendo un meritato successo.
Per educare bambini e ragazzi alla salvaguardia
dell’ambiente e alla sostenibilità, oltre i banchi di scuola, ci saranno delle
lezioni direttamente sulla spiaggia.
Il progetto è finanziato dalla Fondazione EOS ed ha
lo scopo di avviare una serie di attività educative e di sensibilizzazione per
la tutela e la conservazione della biodiversità, nello specifico per la difesa
del Fratino, un esemplare di uccello che ormai rientra nella lista rossa IUCN
per l’Italia come specie in pericolo.
Alla scoperta del Fratino, quindi, il piccolo
trampoliere in pericolo di estinzione che indica la salute delle nostre
spiagge. Dove c’è il Fratino, ci sono ecosistemi vivi, catene alimentari
complete, biodiversità. Dove scompare, significa che l’equilibrio della
spiaggia, si sta spezzando.
E, le spiagge raccontano storie di nostalgia e
lontananza, di relitti, contrabbandieri e navi pirata e, di grandi quantità di
spazzatura!
Per decenni, la natura è stata deliberatamente
abusata come discarica. Ogni anno, tra quattro e 13 milioni di tonnellate di
plastica finiscono nei mari. La maggior parte di questa è microplastica, cioè
plastica che si è già scomposta in particelle più piccole e che alla fine
finisce sul fondo del mare o sulle spiagge e, inevitabilmente sulle nostre
tavole. Le conseguenze dell’inquinamento da plastica sono devastanti per la
biodiversità.
Oltre il Fratino i volontari saranno impegnati sul
campo per far conoscere la costa molisana.
L’ambiente costiero è un bene storico, sociale,
culturale ed economico per l’intera collettività e in quanto tale deve essere
conosciuto, salvaguardato e valorizzato, nella direzione dell’unico sviluppo
possibile, quello sostenibile. E’ una battaglia culturale di ampia portata, che
ha a che fare con la difesa della biodiversità, ma anche con quello che
vogliamo per la nostra spiaggia e per il nostro futuro.
Un grazie particolare alla Dirigente prof.ssa
Patrizia Ancora e tutti gli Insegnanti.
li 13 marzo 2026
Il Presidente
Luigi Lucchese



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