LEZIONI IN SPIAGGIA PER LA TUTELA DEL FRATINO
E'
stata una mattinata all'insegna della tutela ambientale, tutela della
biodiversità e gestione del territorio, quella trascorsa ieri (23/04) dagli
studenti della scuola di Guglionesi.
Ecologia
e conservazione delle dune costiere, uso sostenibile delle spiagge e una loro
corretta gestione, ma anche dinamismo dei litorali e adattamenti delle piante,
monitoraggio degli habitat e della flora spontanea psammofila.
Sono
stati i temi che gli studenti provenienti dall’Omnicomprensivo G. Rivera di
Guglionesi hanno approfondito nell’ambito dell’iniziativa “UN TIPO DA SPIAGGIA:
Posso venire con voi?” organizzata dall’AUSER di Termoli in collaborazione con
Ambiente Basso Molise ed i volontari di Edison, sostenuti da EOS orizzonte
sociale.
Nel
corso della passeggiata didattica nel tratto di spiaggia termolese, per le
classi terza D e E del liceo linguistico e scienze umane, anche un focus
sull’importanza delle piante psammofile nell’edificazione delle dune e
l’importante ruolo che svolge la vegetazione naturale nel contrastare
l’arretramento della linea di costa.
Le
dune costiere non sono solo un elemento paesaggistico di grande bellezza, ma
rappresentano un vero e proprio baluardo naturale contro l’erosione costiera e
le mareggiate, oltre a ospitare una biodiversità unica e specializzata. Una
“lezione” all’aperto per gli studenti, guidati dai docenti di riferimento Di
Fabio Giovannina, Durazzo Debora e Riccio Emanuela che hanno partecipato
attivamente alle attività svolte. Per educare
alla salvaguardia dell’ambiente e alla sostenibilità, capita che la cosa
migliore da fare sia quella di fare lezione direttamente sul campo,
dimenticandosi libri e quaderni sui banchi di scuola e, così è stato.
Il
progetto ha lo scopo di avviare una serie di attività educative e di
sensibilizzazione per la tutela e la conservazione della biodiversità, nello
specifico per la difesa del Fratino, un esemplare di volatile che ormai rientra
nella lista rossa IUCN per l’Italia ed è in pericolo di estinzione. Gli
studenti hanno potuto osservare il Fratino in cova e conoscere la sua casa e le
piccole e mimetiche uova.
Le
spiagge sono un luogo di relax per noi, ma sono anche la casa del fratino,
uccello di piccole dimensioni che nidifica sulle nostre coste.
Nel
2004 in Italia erano presenti circa 1.300 coppie di fratini; nel 2023 il numero
si è ridotto drasticamente a meno di 500, soprattutto a causa della pressione
antropica e della perdita degli habitat dunali.
L’applauso
finale è stata la conferma tangibile del successo e dell'efficacia di
un'attività didattica svolta all'esterno.
Un
doveroso ringraziamento alla Prof.ssa Patrizia Ancora che ha saputo unire le
tematiche ambientali al percorso educativo in quanto fondamentali per il futuro
degli studenti.
li
24 aprile 2026
Il Presidente
Luigi Lucchese








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