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mercoledì, giugno 24, 2026

COMUNICATO STAMPA

 

IL MOLISE VOLA NEL PROGETTO INTERNAZIONALE "LIFE ALEXANDRO”

(Ambiente Basso Molise in prima linea per la tutela del Fratino e delle spiagge mediterranee)

 Il Molise entra a far parte del prestigioso programma europeo LIFE, lo strumento finanziario dell'Unione Europea per l'ambiente e l'azione per il clima. Grazie alla firma di un protocollo d’intesa con la LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli), partner del progetto Life, l'associazione Ambiente Basso Molise è stata scelta come partner attivo del progetto "LIFE ALEXANDRO", un progetto internazionale coordinato da IEA (Istituto di Ecologia Applicata) per la salvaguardia del Fratino (Anarhynchus alexandrinus) e la tutela delle spiagge naturali del Mediterraneo.

Il progetto vuole dimostrare concretamente come la conservazione della biodiversità e la tutela di questa specie simbolo delle coste italiane possano convivere, in perfetta sinergia, con un turismo attento e responsabile.

Dalla teoria alla spiaggia: la road map scientifica per salvare il Fratino

Il coinvolgimento di Ambiente Basso Molise nel progetto internazionale LIFE ALEXANDRO non si limiterà a una firma su un protocollo, ma si tradurrà immediatamente in un'importante operazione scientifica e di tutela sul campo. All'associazione molisana è stata infatti affidata in Molise il monitoraggio lungo le coste molisane all’interno del "Work Package 2" (WP2), che corrisponde alla delicata fase delle "Azioni preparatorie", oltre a una serie di interventi cruciali per la messa in sicurezza degli habitat.

Un impegno strutturato che si snoderà lungo tre direttrici fondamentali, capaci di trasformare la costa molisana in un vero e proprio laboratorio di sostenibilità per questa delicata specie.

1. Il censimento: la mappa della presenza (Task 2.4)

Prima di agire, occorre conoscere. La prima linea d'azione vedrà i volontari e gli esperti dell'associazione impegnati in una serie di indagini preliminari lungo il litorale. L'obiettivo è scattare una fotografia nitida e aggiornata dello stato dell'arte: quanti Fratini nidificano ancora lungo le nostre spiagge? Dove si concentrano le maggiori criticità? Questa fase di monitoraggio sul campo fornirà i dati scientifici di partenza, indispensabili per tarare ogni successivo intervento e per comprendere l'impatto delle attività umane sui siti di nidificazione.

2. L'algoritmo della sopravvivenza: i modelli di idoneità (Task 2.5)

I dati raccolti sul campo diventeranno la base per un lavoro di altissimo valore scientifico: lo sviluppo di modelli di idoneità ambientale. Attraverso la mappatura e l'incrocio di diverse variabili (come la pressione antropica, la tipologia di arenile e lo stato della duna), l'associazione sarà in grado di elaborare una vera e propria "mappa predittiva" a livello regionale. Questo strumento permetterà di individuare non solo le aree dove il Fratino nidifica già, ma anche quelle spiagge potenzialmente idonee che, se opportunamente tutelate o ripristinate, potrebbero ospitare nuove coppie in futuro.

3. Scendono in campo le tutele: misure concrete e protezione dei nidi (Task 3.1 - WP3)

Dalla scrivania alla sabbia, la transizione verso l'azione pratica avviene con l'avvio del terzo pilastro. Una volta individuate le aree idonee e i nidi attivi, Ambiente Basso Molise coordinerà l'attuazione di misure concrete di protezione. Questo significa recinzioni per proteggere le uova calpestate dai bagnanti o predate dai cani randagi, installazione di una segnaletica chiara per informare la cittadinanza e i turisti, e l'avvio di un dialogo serrato con gli operatori balneari e le amministrazioni locali. Un intervento strategico per garantire che il momento più vulnerabile della vita del Fratino, la cova e la nascita dei pulcini, possa avvenire in totale sicurezza, anche a pochi metri dagli ombrelloni.

La voce dell'associazione: "Tutelare la natura per proteggere noi stessi"

Dal direttivo di Ambiente Basso Molise emerge grande entusiasmo, ma anche una profonda consapevolezza della sfida ambientale in atto:

"con la crisi climatica che avanza sempre di più, e con la consapevolezza dell’impatto antropico, alcune specie stanno scomparendo a un ritmo allarmante. Il ripristino della natura è uno strumento incredibilmente potente per affrontare sia la crisi climatica che quella della biodiversità. Dobbiamo salvaguardare e recuperare, ove possibile, gli habitat, in modo che la Natura possa tornare a proteggerci.

 

Siamo, come sempre, in prima linea in questa lotta e stiamo dimostrando quanto sia resiliente la natura, se solo le consentiamo di rigenerarsi. I successi avuti negli anni scorsi con il Fratino sono una fonte d'ispirazione per tutti e ci danno speranza per il futuro. La nostra partecipazione al LIFE ALEXANDRO vuole essere un segnale chiaro ed inequivocabile che il Molise c'è ed è pronto a difendere la biodiversità.

La presenza del Fratino sulla nostra costa è un importante indicatore biologico della qualità naturalistica di una spiaggia, ma anche un indicatore antropologico della sensibilità sociale all’ambiente. Siamo onorati e orgogliosi di poter partecipare a questo progetto: non faremo un favore solo al Fratino, ma lo faremo ad ognuno di noi, perché tutelando questa specie difendiamo anche la nostra salute".

Il Fratino: un termometro ambientale per la costa molisana

Il Fratino è un piccolo uccello limicolo che nidifica direttamente sulla sabbia, un'abitudine che lo rende estremamente vulnerabile al turismo di massa e alla pulizia meccanica delle spiagge. La sua presenza è il segno tangibile di un ecosistema costiero sano e di una gestione balneare rispettosa. Attraverso il LIFE ALEXANDRO, il Molise si candida a diventare un modello virtuoso in cui la conservazione della fauna e l'economia turistica non sono più in contrasto, ma si valorizzano a vicenda.

li 24 giugno 2026

  Il Presidente

Luigi Lucchese

















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