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lunedì, marzo 25, 2013

COMUNICATO STAMPA



NUCLEO INDUSTRIALE DI TERMOLI RICETTACOLO DI RIFIUTI
(il comune di Campomarino bonifica tre discariche abusive)



Mentre tutti sono impegnati a chiedersi  chi sarà il fortunato a presiedere questo o quel posticino, il nucleo industriale di Termoli vive una nuova era.
Dopo la chiusura di numerose aziende il nucleo “accoglie” immondizia di vario genere da più parti.
Abbiamo percorso una delle strade del nucleo ed abbiamo trovato ogni genere di rifiuto: inerti, pneumatici, cartoni, plastica, ferro, buste immondizia, materiale elettrico, il tutto ai bordi di una delle strade più frequentate (viste le buche) che conducono al nucleo.
Possibile che nessuno dei nostri “beneamati” non abbia visto e non vede nulla?  Eppure molti rifiuti sono lì sulla strada.
Non che questo ci abbia meravigliato molto, visto i precedenti ma, un minimo di decenza pensiamo debba pur esserci.
L’inciviltà è dura a morire.
Di contro invece, abbiamo il comune di Campomarino che diventa di nuovo “verde”  infatti, dopo le nostre segnalazioni sono state rimosse tutte le discariche abusive segnalate.  Un intervento effettuato con tempestività e competenza visto che un paio di esse presentavano rifiuti di eternit, materiale altamente pericoloso.
Sempre più discariche abusive deturpano i paesaggi e le aree verdi e i “nuovi barbari” continuano ad ignorare il valore del bene comune, eppure qualcosa sta cambiando e oggi i Cittadini non sono più complici silenziosi, anzi si indignano e denunciano. Segno che una nuova coscienza civile sta prendendo piede.
li 24/03/2013
                                                                                                            Il Presidente
                                                                                                          Luigi Lucchese




domenica, marzo 24, 2013

ASSURDO



L’ENNESIMA ASSURDITA’  DA ALLEVAMENTO:   
LE MUCCHE EFISTULATE

Se tutti fossero al corrente di come vengono trattati gli animali negli allevamenti intensivi sicuramente in molti smetterebbero di consumare carne e derivati degli animali. L’ultima incredibile scoperta che abbiamo spiacevolemente fatto e che ci ha inorridito sono state le “Holey cows”, ovvero le mucche bucate.
Si tratta di bovini a cui viene intenzionalmente praticato un foro nel corpo allo scopo di fare ricerca scientifica. Gli studi riguarderebbero principalmente i processi digestivi dell’animale. Ma possibile che nel 2013 si debba fare questo alle mucche per poterne studiare alcuni semplici processi vitali? Possibile che in tanti anni di studi e di ricerca l’umanità non sappia ancora come digerisce una mucca?
Il nostro sospetto è che la fistulazione abbia il solo scopo di aumentare la produttività delle mucche, considerate dagli allevatori al pari di macchine finalizzate unicamente alla produzione, e non trattate come esseri viventi. Apprendiamo da internet che l’apertura di questa specie di oblò nel costato dell’animale esiste da oltre 150 anni e consente di prolungare la vita della mucca. E, un capo che vive di più, produce più latte e fa aumentare i profitti.
Un’altra cosa che ci ha lasciati di stucco sono le immagini dissonanti rispetto a una sensibilità nei confronti degli animali ormai universalmente diffusa tra la popolazione. Non ci sembra vero che esistano persone che provano piacere e divertimento nell’infilare la propria mano nel corpo di un animale che ha sicuramente sofferto nei momenti in cui gli è stato praticato il foro e che forse ne soffre ancora. Senza contare che questa “mutilazione” lede la dignità dell’essere che l’ha subita. Ma, come potete vedere da questa immagine, l’esperienza “esplorativa” è stata fatta fare anche a bambini.
Purtroppo non siamo riusciti a parlare con nessun esperto dell’argomento. Non abbiamo pareri né da parte di veterinari, né di ricercatori, né tanto meno di allevatori. Le nostre rimangono delle ipotesi e la nostra inchiesta è dunque aperta. Se qualcuno sa qualcosa di più, ha visto con i propri occhi questi animali, lo invitiamo a mettersi in contatto con la nostra redazione lasciando un commento qua sotto (Fonte e immagini da: ECONOTE.IT)





venerdì, marzo 22, 2013

ORA DELLA TERRA



L’Ora della Terra 23 marzo 20.30

PER MANTENERE IL NOSTRO STILE DI VITA, STIAMO DIVORANDO LE RISORSE DI UN PIAENTA E MEZZO.


L’ORA DELLA TERRA È NATA PER DIMOSTRARE CHE POSSIAMO CAMBIARE TUTTO QUESTO.

Il 23 marzo alle 20.30 il mondo si spegne per un'ora: monumenti, case, uffici, città resteranno al buio per testimoniare l'impegno di cittadini, governi e organizzazioni nella lotta al cambiamento  climatico e per uno stile di vita sostenibile.

AMBIENTE BASSO MOLISE HA ADERITO 

 


 

mercoledì, marzo 20, 2013

CONCLUSA LA VISITA DEL MONITOR

Conclusa la visita del monitor. Dopo aver controllato la parte contabile la Dott.ssa Spotorno lascia il Molise per rientrare in sede. Una visita molto proficua due giornate di lavoro intenso ma anche di cordialità. Molto soddisfatti i beneficiari che ricordiamo sono il comune di Campomarino (capofila) il comune di Petacciato, l'Università degli Studi del Molise, il Centro Studi Naturalistici e Ambiente Basso Molise. Per quanto riguarda ABM possiamo dichiararci pienamente soddisfatti sia per l'attuazione delle azioni sia per il fatto di aver constatato la grande disponibilità del Monitor e la risoluzione delle varie problematiche che sono state prospettate nella visita. In merito alle azioni di ABM siamo sicuramente a buon punto soprattutto per quanto riguarda l'aspetto finanziario in quanto abbiamo completato le azioni in corso con la spesa totale del budget assegnato.
Di seguito alcune immagini della riunione odierna:




martedì, marzo 19, 2013

LIFE MAESTRALE

Il nuovo monitor presentato ai beneficiari il progetto Life Maestrale-
La Dott.ssa Spotorno è il nuovo monitor del porgetto il 19 e 20 marzo effettuerà la visita di monitoraggio previsto dalla Commissione europea. La prime giornata si è articolata sulla
 presentazione dello stato di avanzamento delle Azioni di progetto, task per task, da parte dei beneficiari coinvolti. Chiarimenti tecnici in merito alle azioni iniziate. Nel pomeriggio c'è stata la visita ai siti di intervento: Nella giornata del 20 invece verranno effettuati tutti i controlli  contabili. Ecco alcune immagini: 


                                                     il monitor la Dott.ssa Spotorno


                                                                   il tavolo di lavoro




                                                            nelle aree di intervento



                                                            il gruppo di lavoro


                                           il Sindaco Camilleri nelle aree di intervento





                     la Dott.ssa Roscioni ed il Monitor con una bat box (azione realizzata da ABM

PROGETTO: SOLIDARIETA' NELLA SCUOLA



LA STORIA DEI RIFIUTI
(Visitato il nuovo impianto biogas nella discarica di Guglionesi)

Nell’ambito del progetto “solidarietà nella scuola” organizzato dal CDS il Melograno di Larino e realizzato da Ambiente Basso Molise, si è svolto venerdi u.s. l’incontro finale del progetto con la visita presso la discarica autorizzata di Guglionesi.
La 3 D dell’istituto Alberghiero accompagnati dalla Prof.ssa della Posta hanno visitato il nuovo impianto biogas.
Il “biogas” è una miscela di gas che si forma attraverso la fermentazione di sostanze organiche, in assenza di aria. È composta per il 50-70% da metano e per il 30-50% da anidride carbonica. In più contiene diversi altri gas in minime concentrazioni.
Rappresenta una delle “fonti rinnovabili” più utilizzate per la produzione di energia elettrica e calorica.
Il biogas è indicato dall'U.E. tra le fonti energetiche rinnovabili non fossili (eolica, solare, geotermica, del moto ondoso, idraulica, biomassa, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas) che possono garantire non solo autonomia energetica, ma anche la riduzione graduale dell’attuale stato di inquinamento dell’aria e quindi dell’effetto serra.
La visita, molto interessante, è stata molto apprezzata dai giovani studenti che hanno potuto cosi capire il ciclo dei rifiuti e la potenzialità che possono avere i rifiuti prodotti dall’uomo se vengono recuperatisi. Ottimo “cicerone” il signor Giovanni Foglia.
Il progetto “solidarietà nella scuola” continua in altri istituti della regione.