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mercoledì, ottobre 29, 2014

Sigarette e gomme:
multe a chi le getta a terra da luglio 2015

Forse si arriverà a vedere veramente strade e spiagge pulite, senza mozziconi di sigaretta e senza gomme da masticare gettate a terra. Sembra inverosimile, visto che siamo ormai abituati a ritenerle parte del “paesaggio” e visti i molti tentativi di varie comunità, spesso andati a vuoto, di risolvere il problema del degrado legato alla presenza in ogni angolo delle nostre città di questo tipo di rifiuti.
Ora si dovrebbe arrivare a una svolta con il disegno di legge sulla Green Economy, collegato alla Legge di Stabilità, che dovrebbe entrare in vigore a luglio 2015 e che contiene un articolo dedicato a uno specifico tipo di rifiuti: gomme e cicche. Prevede multe per chi li getterà a terra, che andranno da 30 a 150 euro.
Quasi un anno quindi, per dare alle amministrazioni il tempo di dotare i territori pubblici, di un numero sufficiente di cestini e posaceneri che renda applicabile la norma. Si ritorna al principio “chi inquina paga”, in questo caso nelle dimensioni del singolo individuo, che deve rendere conto di una forma di inquinamento spesso ritenuta, a torto, minore.
Se è vero infatti che ogni Comune incarica degli operatori per la pulizia delle strade, è anche vero che una pulizia capillare dai mozziconi e dalle gomme incollate a terra comporta costi elevatissimi, mentre i filtri delle sigarette che rimangono inquinano davvero, in quanto ciascuno contiene più di 4 mila sostanze chimiche ad azione irritante, nociva, tossica, mutagena e cancerogena e impiega almeno 10 anni per la degradazione completa. Dati confermati da recenti studi dell’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia a lo Sviluppo economico sostenibile).
Sarà un sospiro di sollievo per quei Comuni che avevano già fatto vari tentativi per risolvere questo problema, come Trento e Firenze, che avevano già iniziato ad applicare multe sul territorio comunale, o come Modena, che ha dato il via qualche tempo fa alla campagna “Se ami la tua città usa il portacenere”, distribuendo piccoli contenitori “da passeggio” per raccogliere le cicche anche quando si è per strada.
Anche Verona aveva deciso di affrontare la questione in modo originale dotando la città di una serie di posacenere di design, forniti da un’azienda privata, che oltre a svolgere la loro funzione fossero decorativi e che hanno fatto pubblicità alla casa produttrice.
A gioire però saranno soprattutto i cittadini, tra i quali i non fumatori che sentono da anni il peso di un problema che crea degrado. Adesso potranno finalmente godere di città, davvero pulite. Molti di questi cittadini si erano già mossi nell’organizzare campagne come “Basta mozziconi a terra”, nel tentativo di sensibilizzare al problema, con un approccio tecnico-pratico.
Qualche bel risultato e riconoscimento l’avevano già portato a casa. (Fonte Greenstyle)




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