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domenica, giugno 05, 2011

Fukushima: contaminazione ecosistema marino 50 volte oltre i limiti


I campioni di organismi marini – tra cui pesci, alghe e molluschi – sono stati raccolti da Greenpeace all’inizio del mese con un team a terra lungo la costa, e una squadra a bordo della nave ammiraglia Rainbow Warrior, al di fuori delle acque territoriali giapponesi al largo di Fukushima. I campioni sono stati fatti analizzare da laboratori indipendenti in Francia e Belgio e i risultati hanno evidenziato un’alta contaminazione da iodio radioattivo, ben peggiore di quanto indicato nelle analisi preliminari, e livelli significativi di cesio radioattivo. Mentre le autorità giapponesi affermano che il materiale radioattivo riversato in mare non risulta più pericoloso poiché si sta disperdendo, queste nuove analisi dimostrano come la contaminazione stia risalendo la catena alimentare costituendo un serio problema per la salute umana. Anche se oggi si riuscisse a bloccare definitivamente ogni sversamento dalla centrale, il problema delle radiazioni non sparirebbe.



“I dati pubblicati oggi dimostrano che la contaminazione radioattiva continua a diffondersi anche a grande distanza dalla centrale, accumulandosi negli organismi marini – spiega Giorgia Monti, responsabile della campagna Mare di Greenpeace, a bordo della Rainbow Warrior durante i campionamenti – L’elevata presenza di iodio radioattivo nelle alghe è particolarmente preoccupante, trattandosi di un alimento alla base della dieta giapponese, e fa sospettare che dalla centrale continui a fuoriuscire acqua contaminata”. In alcuni campioni di pesci e molluschi sono stati rilevati livelli di radioattività oltre i limiti legali ammessi negli alimenti e il cibo rappresenta solo una delle fonti di radiazioni a cui le persone, che vivono nell’area di Fukushima, sono esposte in maniera cronica. Invece di fornire alla popolazione dati precisi, le autorità giapponesi hanno aumentato i livelli massimi di esposizione annuale alle radiazioni a 20 milliSievert, anche per i bambini.



“La contaminazione rilasciata da Fukushima è un fattore di rischio anche per i pescatori che ogni giorno si trovano a maneggiare reti e corde potenzialmente contaminate dal sedimento, così come pesci e alghe che hanno accumulato materiale radioattivo – continua Monti – I pescatori, le loro comunità, così come tutti i consumatori, hanno bisogno al più presto di informazioni chiare per evitare di essere ulteriormente contaminati”. Greenpeace chiede al Governo giapponese di avviare subito un programma di monitoraggio approfondito e continuo dell’ecosistema marino lungo la costa di Fukushima e di rendere pubbliche tutte le informazioni relative agli sversamenti di acqua contaminata in mare.
fonte: alternativasostenibile.it


 



venerdì, giugno 03, 2011


Esperti, prezzi alimentari saliranno ancora



I prezzi dei generi alimentari sul mercato globale sono destinati a salire ancora, soprattutto per effetto della crescita della popolazione mondiale e dell’aumento del tenore di vita in alcuni paesi prima considerati in via di sviluppo. E’ l’opinione degli esperti che hanno partecipato al seminario sul tema dell’accesso al cibo organizzato dal Barilla Center for Food & Nutrition oggi a Milano.



”Quest’anno la curva dei prezzi ha raggiunto un picco superiore a quello record del 2008 – ha spiegato Andrea Boltho, docente di economia internazionale e Emeritus Fellow della University of Oxford – e nel medio periodo ci si aspettano nuovi rincari soprattutto perche’ la popolazione crescera’ del 30% entro il 2050 e per il fatto che in alcuni paesi sta crescendo la domanda di cibo di qualita’ per effetto dell’aumento dei redditi. Dal lato dell’offerta invece assistiamo a una diminuzione della produttivita’ che arrivera’ al 20% nei prossimi anni per il degrado dei suoli e per la minore disponibilita’ di terreni”.



La minore disponibilita’ di beni alimentari sta gia’ avendo un effetto nel fenomeno del ‘land grab’, l’accaparramento da parte di alcune nazioni come Cina e Arabia Saudita di terreni che nel 2011 potrebbe raggiungere gli 80 milioni di ettari, pari alla superficie agricola di Italia, Francia, Germania e Gb insieme. Questo, insieme a una certa speculazione sui prezzi, potrebbe determinare nuovi rincari: ”Per frenare il fenomeno serve piu’ trasparenza da parte di tutti gli attori sulla situazione del mercato – ha affermato Steven Schonberger, Regional Economist per l’Africa Occidentale e Centrale del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) – inoltre i vari paesi devono condividere le informazioni sulle scorte e la capacita’ produttiva, come si fa gia’ per il petrolio, per evitare la crescita dei prezzi dovuta alla paura irrazionale”.



fonte: ansa.it


 





 

giovedì, giugno 02, 2011


Fukushima: si va verso lo smantellamento



Verrà smantellata, la centrale di Fukushima. Sarà un’operazione lunga e rischiosa, ma alla fine non ne resterà più traccia, se non nelle conseguenze che si ripercuoteranno sull’ambiente circostante, che impiegherà probabilmente secoli a tornare come prima. Dopo mesi di ipotesi, conferme e smentite, la verità appare sempre più drammatica: nel reattore numero 1 sarebbe avvenuta la fusione del nocciolo, e ieri la Tepco ha ammesso che una sorte analoga, seppur più lieve, sarebbe toccata ai reattori 2 e 3. Impossibile entrare tra i rottami anche per i tecnologici robot americani. Per capire qualcosa non si può far altro che affidarsi a sofisticate simulazioni al computer; per ora non si può parlare che di stime.



Per tentare di porre fine alle incertezze, il governo di Naoto Kan ha autorizzato la creazione di una Commissione d’indagine indipendente con a capo il professore dell’università di Tokio Yotaro Hatamura, che analizzerà tutta la documentazione raccolta in questi due mesi e mezzo e farà le sue valutazioni; continuerà a lavorare anche il team internazionale composto da 18 esperti di diversi paesi, da ieri sera a Tokio per svolgere indagini autonome, che consegnerà entro il 2 giugno al governo nipponico il primo documento ufficiale su quanto è accaduto a Fukushima.
E’ ancora difficile quantificare il tempo per il quale la zona di sicurezza di 20 chilometri intorno alla centrale resterà interdetta; gli sfollati dovranno probabilmente rinunciare per sempre alle loro case, mentre la Irns, agenzia francese per il nucleare, suggerisce l’evacuazione di altre 70 mila persone da un territorio oltre i 20 chilometri di sicurezza in cui si sarebbe registrata la presenza di tassi di radioattività pericolosi per la salute.


Fatica a riprendersi il Giappone; si parla di un’estensione delle energie pulite, di tornare dipendenti da petrolio e gas di Paesi come Cina e Russia. Ma la prospettiva del risparmio non sembra spaventare la popolazione: in nome di una maggiore sicurezza, i cittadini giapponesi si dicono pronti a rivoluzionare interamente le proprie abitudini di consumo.

 


fonte: infooggi.it



 

mercoledì, giugno 01, 2011

Alla c.a.
Presidente delle Giunta Regionale del Molise
Dott. A. Michele Iorio
Via Genova, 11
86100 Campobasso
 
Assessori e Consiglieri Regionali del Molise
 
Direzione Regionale Ministero Beni Culturali
Dott. Gino Famiglietti
Salita San Bartolomeo, 10
86100 Campobasso
 
Prefetto di Campobasso
Dott. Stefano Trotta
Piazza G. Pepe, 24
86100 Campobasso
 
E p.c.
Ministro dell’Ambiente
On. Stefania Prestigiacomo
Via Cristoforo Colombo, 44
00147 Roma
 
Ministro dei Beni Culturali
On. Giancarlo Galan
Via del Collegio Romano, 27
00186 Roma
 
Ministro della Salute
On. Ferruccio Fazio
Lungotevere Ripa, 1
00153 Roma
 
Ministro degli Affari Regionali
On. Raffaele Fitto
Via della Stamperia, 8
00187 Roma
 
Presidente della Camera dei Deputati
On. Gianfranco Fini
Palazzo Montecitorio
00186 Roma
 
Commissione Ambiente Camera dei Deputati
Palazzo Montecitorio
00186
 
 
 
Commissione Cultura Camera dei Deputati
Palazzo Montecitorio
00186 Roma
 
Presidente del Senato della Repubblica
Sen. Renato Schifani
Piazza Madama, 2
00186 Roma
 
Commissione Ambiente Senato della Repubblica
Piazza Madama, 2
00186 Roma
 
Commissione Cultura del Senato della Repubblica
Piazza Madama, 2
00186 Roma
 
Direttore Regionale ASREM
Dott. Angelo Percopo
Via U. Petrella, 1
86100 Campobasso
 
Direttore Generale ARPAM
Dott. Luigi Petracca
Via D’Amato, 15
86100 Campobasso
 
Presidente della Provincia di Campobasso
Dott. Rosario De Matteis
Via Roma, 47
86100 Campobasso
 
Assessore Provinciale all’Ambiente di Campobasso
Via Roma, 47
86100 Campobasso
 
S. E. Monsignor Domenico Scotti
Vescovo di Trivento
Piazza Cattedrale, 12
86029 Trivento
 
S. E. Monsignor Salvatore Visco
Vescovo di Isernia
Piazza Andrea D’Isernia, 2
86170 Isernia
 
S. E. Monsignor Gianfranco De Luca
Vescovo di Termoli
Piazza S. Antonio, 8
86039 Termoli
 
S. E. Monsignor Giancarlo Maria Bregantini
Arcivescovo di Campobasso
Via Mazzini, 76
86100 Campobasso
 
Oggetto: Documento del WWF Molise sulla devastazione ambientale in atto, trasmesso alle Autorità Europee e primi riscontri della Commissione, della DG e del Parlamento Europeo.
 
La Rete delle 136 Associazioni e Comitati contro l’eolico selvaggio e i rifiuti extra-regionali in Molise trasmette per competenza e per conoscenza alle varie Autorità in indirizzo copia del documento scientifico predisposto dalla Sezione Molise del WWF Italia e inoltrato alla Commissione Europea dell’UNESCO e a diversi Ministri.
Si allegano i primi riscontri scritti pervenuti dalla Commissione Europea che mostrano e confermano l’attenzione comunitaria verso la tutela ambientale del nostro territorio.
I Regolamenti Europei vincolano i Paesi Membri e quindi le Regioni ed attenersi alla disciplina comunitaria sulle aree SIC, ZPS e sottoposte a vincoli per interesse paesaggistico, storico, archeologico, naturalistico e ambientale.
Nessuna Regione può violare i Regolamento Comunitari per alcuna motivazione e qualsiasi disciplina locale è obbligata a rispettare i vincoli europei.
Il Molise sta subendo una vera e propria devastazione con interventi invasivi e impattanti nel settore dell’eolico selvaggio, del fotovoltaico, delle biomasse e del ciclo dei rifiuti.
Le Istituzioni locali e regionali non tutelano il territorio, non si costituiscono in giudizio e non si dotano di leggi, regolamenti e piani urbanistici utili ad ammortizzare gli investimenti produttivi all’interno di una programmazione generale che tenga conto di tutte le esigenze, gli obblighi e le normative ambientali vigenti.
La Regione Molise non difende la Legge Regionale n. 23 del 23.12.2010 innanzi la Corte Costituzionale immotivatamente, non revoca l’autorizzazione concessa all’impresa interessata a installare n. 16 Pale Eoliche a ridosso di SAEPINUM-ALTILIA malgrado l’azione intrapresa su quel cantiere dalla Procura della Repubblica di Campobasso, e non ha adottato alcun atto per evitare l’installazione di n. 13 pale eoliche nei pressi del Teatro Italico di Pietrabbondante.
Perché la Regione Molise accetta passivamente la devastazione ambientale in atto con la previsione di costruire 3 mila pale eoliche, …….. centinaia di ettari di fotovoltaico e autorizza centrali a biomasse?
Perché non aggiorna il Piano Regionale dei Rifiuti? Dov’ è scritto che il Molise debba diventare una pattumiera?
Perché gli interessi e i profitti dei privati debbano prevalere sul Bene Comune?
La Rete delle 136 Associazioni e Comitati contro l’eolico selvaggio e i rifiuti extra-regionali in Molise è pronta a lottare con determinazione contro questo lassismo della Regione Molise e farà la barricata contro ogni tentativo di abrogare o cambiare la legge n. 23 del 23.12.2010.
 
Campobasso 31 maggio 2011
 
La Rete
Comitato “In difesa della
Valle del Tammaro”                                                  Massimo Di Stasi
Comitato Proteggiamo il Nostro                               Carmine Di Domenico
Territorio – Toro
Comitato Nazionale del Paesaggio                            Gianluigi Ciamarra
Sezione Molise          
Comitato “Santa Maria                                             Salvatore Ruggiero
della Strada”- Matrice
Comitato “Salvaguardia e                                         Marinella Di Carlo
Tutela del territorio” – Guglionesi
Comitato “A che punto è il Molise”-                         Giovanni Sardella
Torella del Sannio
Comitato Acqua Pubblica Molise                              Marco Petti
Comitato “Ambiente Basso Molise”-                       Luigi Lucchese
Guglionesi
Comitato “Pro Iresmo”- Campobasso                       Loreto Tizzani
UIL Molise                                                                Pino Minicucci
UILTuCS Molise                                                      Pasquale Guarracino
UILBAC Molise                                                       Emilio Izzo
SIPBC Nazionale                                                      Gen. Roberto Conforti
SIPBC Molise                                                                       Isabella Astorri
SIPBC Basilicata                                                      Anna Scalise
LIPU Molise                                                              Carlo Meo
FILCAMS- CGIL Molise                                         Franco Spina
Redazione “Il Bene Comune”                                   Pina Di Cienzo
Redazione “ToroWeb”                                              Giovanni Mascia
Ass. “La Pietra in Campo”-                                       Marco Carlone
Campodipietra
Ass. Fare Verde Molise                                             Simone Cretella
ITALIA NOSTRA MOLISE                                               Mario Iannantuono
ALPA-CGIL Molise                                                 Pasquale Cerio
WWF Molise                                                             Carmine Piano
EcoDem Molise                                                         Anna Spina
La Fonte – Bonefro                                                   Don Antonio Di Lalla
Movimento “Cristiano Sociali”                                 Michele Petraroia
del Molise
Ass. Padre “Giuseppe Tedeschi”-                             Elisabetta Brunetti
Campobasso
Ass. Culturale “La Terra”- Roma                              Giovanni Germano
Centro Studi 2000- Guardialfiera                             Vincenzo Di Sabato
Ass. “Donna Olimpia Frangipane”-                           Francesca De Lisio
Castelbottaccio
Centro per l’Educazione Ambientale-                       Paola Di Giannantonio
Termoli
AltroMolise                                                               Antonio Sorbo
Ass. “Città Nuova”- Venafro                                                Antonio Sorbo
Ass. “La Provincia dei Cittadini”-                            Maria Di Benedetto
Isernia
Ass. “I Care”- Isernia                                                Paolo De Chiara
Ass. Arca Sannita       - Campobasso                         Roberto Tullo
Lega dei “Pastori Sanniti”- Campobasso                  Giacomo Nardelli
L’Altra Italia Ambiente Molise                                 Filippo Poleggi
Lega Autonomie Locali del Molise                           Giuseppe Di Lella
Movimento Consumatori                                           Maria Ulderica Di Donato
Campobasso
Ass. Commercio Attivo                                            Giulia D’Ambrosio
Ass. Cittadinanza Attiva- Campobasso                    Silvio Tolesino
Ass. Insegnanti di Geografia                                     Rocco Cirino
Libera Contro le Mafie del Molise                            Franco Novelli
Comitato “No Inceneritori”-                                     Nicola Muccino
Montagano
Ass. “Forche Caudine”- Roma                                  Giampiero Castellotti
Ass. LIBERACACCIA Molise                                Luigi Ciaramella
Ass. Molise Cinema- Casacalenda                            Federico Pommier
ARCI- Isernia                                                            Celeste Caranci
Ass. Limiti-Inchiusi Campobasso                              Dante Gentile Lorusso
Eco Musei Frentani- Larino                                       Marcello Pastorini
Fondazione “Don Milani”- Termoli                           Marcella Stumpo
OML- Osservatorio Molisano                                   Carmen Ciccotelli
Per la Legalità- Campobasso
AISM- Ass. Italiana                                                  Pallotta Remo
Sclerosi Multipla- Molise
Ass. “Medici per l’Ambiente”                                   Sergio Zarrilli
CIA- Confederazione Italiana                                  Dino Campolieti
Agricoltori del Molise
FISAC-CGIL Molise                                                Luigi Sansone
Università della Terza Età                                         Italo Testa
Ass. ARCICACCIA Molise                                     Luca Simone
FIDC – Federazione Italiana della
Caccia Molise                                                            Vincenzo Di Soccio
Ass. ITALCACCIA Molise                                      Mariano Di Stella
Ass. “Maschere Nude”-                                            Aldo Gioia
Campobasso
Teatro del Loto                                                         Stefano Sabelli
Ass. “LarinoViva”- Larino                                        Franco Sorrentino
Ass. “Tito Barbieri”-                                                  Domenico Ciarla
Ripabottoni
Ass. “Saperi e Sapori”- Mafalda                               Nicola Montano
CAI- Club Alpino Italiano- Molise                           Maria Carmela De Matteis
ANA- Associazione Nazionale                                 Giovanna Falasca
Archeologi del Molise
FLAI-CGIL Molise                                                   Sergio Calce
Istituto Italiano dei Castelli-                                     Onorina Perrella Cavaliere
Molise
Ass. “ArcheoIdea”- Campobasso                              Giuseppe Di Lembo
Ass. “Il Papiro”- Sepino                                            Mena Zeoli
Comitato “Abrogazione Legge                                 Lucia Dell’Osso
Berardo”- Isernia
Ass. Culturale “Sud”- Riccia                                     Lino Finelli
Cultural Association of                                             Alfredo Brunetti
the Molise Region- New York
Touring Club Italia – Sezione Molise                        Guido Cavaliere
Ass. Culturale-Compagnia Teatrale
“I Malriusciti”                                                            Isabella Astorri
Ass. “Falco” – Bojano                                               Antonio Palladino
Ass. Polifonica Molisana “Coro
Samnium – Concertus”                                             Guido Messore
ADSI- Ass. Dimore Storiche Italiane                       Nicoletta Pietravalle
ASD-Ass. Sportiva Dilettantistica
“Malatesta”                                                               Nino Carpenito
Comitato “No all’eolico selvaggio”-
Santa Croce di Magliano                                           Giovanni Gianfelice
Ass. Culturale “R. Capriglione”-
Santa Croce di Magliano                                           Giovanni Gianfelice
ENGEA-Ente Nazionale Guide
Equestri Ambientali                                                   Antonello Filippi
Fondazione dei Verdi del Molise                              Leo Terzano
Comitato Provinciale CSI
-Campobasso                                                             Igino Tomasso
Comitato regionale CSI Molise                                 Luigi Palumbo
Forum degli Artisti e degli
Operatori Culturali Molisani                                      Antonio Ruggieri
FAI- Fondo Ambiente Italiano
Sezione Molise                                                          Gerardo Pisapia
UNPLI-Comitato Provinciale
Campobasso                                                              Francesco Rosati
Pro-Loco “Quattro Torri” –
Santa Croce di Magliano                                           Francesco Rosati
Collettivo 2kappa8                                                    Francesco Di Lucia
ANPI – Sezione Molise                                            Paolo Morettini
FGCI- Campobasso                                                   Giampiero Cesario
Slow Food Molise                                                     Antonella Grassi
Pro- Loco “Monte Vairano”-                                     Piera Liberanome
Busso
Centro Documentazione Boulè-                                Marialaura Lolli
Bojano
Forum della Cultura Molisana                                   Marialaura Lolli
AMB- Associazione Micologica                               Giuseppe Giannotti
Bresadola- Bonefro
Comitato Regionale UNPLI Molise                          Carlo Di Pietro
Circolo “Don Milani”- Pesche                                   Don Paolo Scarabeo
Ass. Culturale “Cicero” - Campobasso                     Maria Letizia Campopiano
GSA- Ass. Nazionale Giornalisti                              Giuseppe Lanese
Specializzati- Sud Italia
Ass. Partecipazione Democratica-                             Gabriele Vitale
Molise
Unione dei Comuni Medio Sannio                            Luigi Sansone
Officina delle Buone Pratiche – Termoli                  Bruno Zinghini
Inanna – Donne Libere di vivere
senza violenza – Isernia                                             Rosanna Eramo
Il Ponte – Isernia                                                       Aldo Spidalieri
Banca Popolare Provincie Molisane                          Luigi Sansone
Inanna- Donne Libere di                                           Rosanna Eramo
Vivere senza Violenza- Isernia
La Bottega delle Idee- Campomarino                       Michele Di Giglio
AIAB- Associazione Italiana                                    Paolo Di Luzio
Aziende Biologiche
Associazione “Radici Molisane”-                              Domenico Salvatore
Aprilia-Nettuno
Associazione Culturale                                              Antonietta Caccia
“Circolo della Zampogna”- Scapoli
SIPBC- Società Italiana per la                                  Gen. Roberto Conforti
Protezione dei Beni Culturali- Nazionale
SIPBC – Società Italiana per la Protezione
dei Beni Culturali –
Sezione Regionale Basilicata                                    Anna Scalise
SIPBC – Società Italiana per la Protezione
dei Beni Culturali –
Sezione Regionale Toscana                                       Angelo Biondi
SIPBC – Sezione Italiana per la Protezione
dei Beni Culturali –
Sezione Regionale Sicilia                                          Giacomo Tabita
Associazione Culturale
“Il Gruppo di Venafro”                                             Franco Valente
ENALCACCIA – Guglionesi                                  Antonio Leccese
Biblioteca Comunale di Baranello                            Claudio Niro  
AGESCI- Associazione Guide e Scout
Cattolici Italiani del Molise                                       Gianfranco Di Bartolomeo
Molise D’Autore                                                       Gabriella Iacobucci
Associazione Nuove Muse                                        Michelangelo Janigro
Comitato Agricolo Per Non Morire-
Guglionesi                                                                 Giorgio Scarlato
SIGEA- Società Italiana
di Geologia Ambientale                                            Angelo Sanzò
Ass. “Terra di domani”-
Castel Di Sangro                                                       Dantina Grosso
Ass. Culturale Molise Eventi –
Isernia                                                                       Alessandra Biondi
Associazione Comitato di Quartiere
“Città del Feudo” – Campobasso                             Pina Bozza
Associazione “Geo – Archeologica Italiana              Claudio Saporetti
Comitato Civico “Art. 9”- Colletorto                                   Antonio Mastrogiacomo
Gruppo Storico “Giovanna Prima                             Vincenzo Ritucci
D’Angiò”- Colletorto
Insieme Associazione Culturale ONLUS                 Luciano Centritti
Associazione Culturale AdR- Circolo
Donato del Galdo – Santa Croce di Magliano          Antonello Nardelli
Comitato contro l’Eolico Selvaggio –
San Giuliano di Puglia                                              Vincenzo Picanza
Gruppo Scout AGESCI CB5                                               Maria Assunta Cerio
Meteo Molise                                                            Carmine Santoro



martedì, maggio 31, 2011


Ambiente: rapporto Ispra, allarme inquinamento e frane



ROMA – ”L’inquinamento continua a preoccupare” e l’allarme riguarda soprattutto ”le grandi citta’ dell’area padana”. Questa e’ la fotografia sullo stato della qualita’ dell’aria in Italia scattata dall’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) contenuta nell’annuario dei dati ambientali – edizione 2010, presentato oggi a Roma.



Secondo il rapporto dell’istituto a far temere in Italia e’ anche il rischio del dissesto idrogeologico: sono 5708, pari al 70,5% del totale, i comuni interessati da cedimenti e smottamenti. Di questi quasi 3000 sono classificati con un livello di intenzione molto alto, e oltre 1700 con un livello elevato.



Per quanto riguarda l’inquinamento secondo l’Ispra a colpire ”la nostra salute sono soprattutto le polveri sottili (PM10 e PM2,5), l’ ozono e il biossido di azoto tutte oggetto di attenzione da parte degli amministratori locali”.



In Italia – si legge nello studio dell’Ispra – ”il 45% delle stazione di monitoraggio di PM10 ha superato il valore limite giornaliero”. Sulle PM2,5, che sono quelle piu’ pericolose per il sistema respiratorio, non si hanno al momento dati sull’intero territorio nazionale.



”Gli indicatori adoperati – osserva il presidente dell’Ispra, Bernardo De Bernardini – permettono di verificare l’efficacia dell’interventi adottati ed evidenziano le potenziali situazioni critiche. Nell’annuario – conclude – e’ inoltre presente una forte condivisione e uno spirito per la ricerca in linea con le sfide che ci impone l’Europa”.



fonte: ansa.it/ambiente


 





 

domenica, maggio 29, 2011


La tutela ambientale sostenuta da Napolitano: un presidente ecologista?



La tutela ambientale è sostenuta anche da Napolitano, il quale si confermerebbe un presidente ecologista a tutti gli effetti. L’occasione per mostrare il proprio interesse nei confronti della sostenibilità ambientale è stato fornita dall’assemblea del nuovo movimento “Costituente Ecologista“. Il progetto dovrebbe essere caro al Presidente della Repubblica, il quale ha fatto notare che la conservazione dell’ambiente costituisce un’esigenza che non è possibile trascurare nell’ambito di una società civile, che tiene all’ecocompatibilità e cerca in tutti i modi di sostenerla.



Spetta quindi a tutte le forze politiche sensibilizzare la pubblica opinione e formulare, all’interno di definiti ordini di priorità, proposte credibili e lungimiranti, capaci di superare impostazioni troppo legate alla contingenza del momento.



Ma come fare concretamente? Si tratta di applicare le definizioni e le regole per vivere a impatto zero. Napolitano ha sottolineato che la salvaguardia dell’ambiente dovrebbe essere un obiettivo che travalica i singoli schieramenti politici, ponendosi come un’azione ecoresponsabile di carattere collettivo.



A tal proposito il Presidente ha affermato:



D’altronde la tutela dell’ambiente rappresenta una questione dalle mille sfaccettature. Tutela ambientale vuol dire prevenzione applicata alle foreste per un futuro più green, ma è molto di più. Tutela ambientale è anche opera di censimento di oltre 120 paesaggi da salvare: un’ampia serie di opportunità a vantaggio dell’ambiente.



Non era noto questo lato ecologista del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. A quanto pare anche a lui sta a cuore il futuro del nostro Paese in termini di rispetto dell’ambiente.



fonte: ecoo.it


 



sabato, maggio 28, 2011


La biodiversità marina e terrestre tutelata da un Osservatorio in Sicilia



La biodiversità marina e terrestre tutelata da un Osservatorio in Sicilia. Si tratta di un’importante novità, che ha portato alla realizzazione di un accordo tra il Dipartimento dell’Ambiente della Regione Sicilia e più enti nazionali che si occupano di tematiche ambientali. L’osservatorio verrà messo a punto presso il CNR di Capo Granitola, in provincia di Trapani. Il luogo si caratterizza come ambiente marino dall’importante interesse naturalistico, in quanto ecosistema molto particolare in termini di equilibri naturali. Un punto di partenza adatto per un’adeguata azione di tutela ambientale.



Per la biodiversità da tutelare dall’UE è arrivato perfino un appello ai fan di Facebook. Speriamo che possa servire a qualcosa, visto che proprio in termini di biodiversità si calcola che solo in Italia sono 58.000 le specie animali a rischio estinzione.



L’osservatorio siciliano svolgerà un ruolo molto importante per ciò che concerne la sostenibilità ambientale. Di recente nel nostro Paese è stato dato il via ad uno specifico piano di sviluppo nazionale per la biodiversità, i cui frutti sono tutti da verificare.



fonte: ecoo.it