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domenica, giugno 01, 2014

COMUNICATO STAMPA



A LEZIONE CON LA GUARDIA COSTIERA

Nei giorni scorsi la Capitaneria di Porto di  Termoli ha aperto le porte ai giovani allievi dell’istituto comprensivo “G. Marconi” di Petacciato.
Hanno preso parte all’iniziativa, nell’ambito del progetto scolastico “Biodiversamente un mare di saperi ”, circa 40 alunni delle 4e  elementari, i quali hanno potuto approfondire la conoscenza sui  principali compiti della Guardia Costiera ed accrescere il proprio entusiasmo nella conoscenza al “bene mare ed alla sua biodiversità”.
La finalità del progetto è infatti quella di diffondere la “cultura del mare” e quindi di inculcare nelle future generazioni il rispetto per la nostra preziosa risorsa marina, sensibilizzandole allo stesso tempo all’osservanza di regole importanti per la loro ed altrui sicurezza in mare nonché per la salvaguardia dello stesso ambiente marino.
Gli alunni, sotto la guida del personale della Capitaneria, hanno visitato la Sala Operativa della sede, cuore pulsante dell’attività dei marinai e dei mezzi navali.
Le domande poste e l’attenzione mostrata nel corso della visita hanno posto in rilievo il desiderio di conoscenza e la sempre crescente curiosità dei giovani nei confronti del mare, inteso come vero e proprio bene comune da tutelare.
E proprio in questo solco, tutto il personale della Capitaneria di Porto si è messo a completa disposizione, illustrando quelli che sono i compiti peculiari del corpo, dalla ricerca e soccorso in mare, alla tutela della sicurezza della navigazione fino alla salvaguardia dell’ambiente marino, delle risorse ittiche e del consumatore finale.
L’attività svolta si armonizza a pieno con gli obiettivi del progetto “solidarietà nella scuola”, che mira ad aiutare i giovani ad acquisire le competenze di base necessarie per la vita e le competenze necessarie ai fini dello sviluppo personale e della cittadinanza attiva.
Un grazie particolare va al Comandante Nasti e a tutti gli uomini e le donne della Capitaneria di Porto di Termoli.
li 01 giugno 2014
                                                                                                             Il Presidente
                                                                                                          Luigi Lucchese




martedì, maggio 20, 2014



IN  CAMPAGNA ELETTORALE SI PARLA DI FRATINO

Al centro della campagna elettorale di Termoli il FRATINO ((Charadrius alexandrinus).
Il candidato Sindaco della bella cittadina costiera, Paolo MARINUCCI ha incontrato il ns. Presidente per parlare del piccolo limicolo che, purtroppo, sta scomparendo dalla costa molisana.

I due accompagnati dall’amico Michele CARAFA si sono recati nell’unica zona della costa termolese in cui nidifica ancora il Fratino (Charadrius alexandrinus).

Il presidente Lucchese ha illustrato le problematiche legate al Fratino e al suo costante declino che, ormai, ha portato la specie ad avere solo tre coppie sul territorio molisano.

Una “spiaggia per il Fratino” è questo in pratica quello che ha chiesto il Presidente Lucchese, dedicare più attenzione a questo piccolo limicolo e cercare   di conservare  e   tutelare gli ultimi ambienti dunali di Termoli.
 Il Fratino è in costante calo demografico a causa dell’invasività delle attività antropiche sulle aree costiere ed  è ormai tra le specie europee più minacciate di estinzione ed è già scomparso da alcuni paesi dell’Europa del nord.
Si tratta infatti di una specie molto vulnerabile che utilizza le spiagge per costruire il nido e allevare i piccoli e che deve pertanto fare i conti con le tante problematiche  che minacciano questi ambienti così delicati, come l’antropizzazione dell’ambiente costiero, la cattiva  gestione dei litorali, la forte pressione predatoria, l’erosione costiera e la gestione scellerata della pulizia delle spiagge.










IL FRATINO

Il Fratino, Charadrius alexandrinus, è il più piccolo rappresentante della famiglia dei  Caradridi. Sebbene sia diffuso in tutto il mondo le popolazioni europee sono interessate da  alcuni anni da un forte calo numerico dovuto principalmente ai problemi legati alla fase di  nidificazione, pertanto dal 2005 è stato inserito nell’Allegato I della Direttiva Uccelli come specie di interesse comunitario.
In Italia tale decremento appare piuttosto marcato e la specie è stata quindi inserita nella Lista Rossa degli uccelli nidificanti.
L’utilizzo delle spiagge e dei litorali per la nidificazione e l’allevamento dei piccoli espone il Fratino a numerose e disparate minacce legate all’intenso sfruttamento delle coste da parte dell’uomo.
La pulizia delle spiagge con mezzi meccanici all’inizio della primavera  rappresenta la principale  causa di minaccia. I nidi infatti, piccoli e mimetici, vengono letteralmente spazzati via assieme ai rifiuti. Essa inoltre libera la spiaggia sia dalla vegetazione che dai materiali naturali depositati dal mare, entrambi fondamentali
per il rifugio delle uova e dei piccoli.













 






  









sabato, maggio 17, 2014